Come riportato da Gazzetta.it, per le due squadre di Milano non vi è alcuna alternativa percorribile rispetto a quella che vede la costruzione del nuovo stadio nel quartiere di San Siro. Questo è quanto è emerso dall'incontro di oggi a Palazzo Marino tra i due club e i consiglieri comunali milanesi chiamati a valutare l'interesse pubblico del progetto. Ricordiamo infatti che il progetto congiunto presentato da Inter e Milan vedrebbe la costruzione del nuovo stadio accanto all'odierno Meazza, che verrebbe buttato giù salvando però il prato che verrebbe trasformato in parco e posto al centro di un nuovo distretto commerciale, portando così alla riqualificazione di tutta l'area di San Siro.

Alle domande di cambiamento del progetto avanzate dai consiglieri relative ad un eventuale spostamento nell'area ex Falck di Sesto San Giovanni o alla ristrutturazione del vecchio Meazza, i rappresentanti di Inter e Milan hanno risposto negativamente sia alla prima che alla seconda possibilità sottolineando che la riqualificazione dell'attuale impianto durerebbe il doppio (circa 6 anni) rispetto alla costruzione di un nuovo impianto (stimata in circa 3 anni) e limiterebbe la capienza dello stadio a non più di 60mila posti.

Proprio sui posti e sul costo dei biglietti si sono inoltre confrontate le due parti, con i consiglieri che hanno chiesto il mantenimento di prezzi accessibili a tutti, trovando conferma nell'idea dei due club che, però, hanno ribadito di voler aumentare i posti "corporate" dal 4% attuale fino al 12% dei posti totali del nuovo stadio.