Gianni Infantino e Pierluigi Collina tornano a parlare di Var. In occasione del Festival dello Sport tenutosi a Trento, il presidente della Fifa e quello della commissione arbitrale internazionale si sono espressi circa l'impiego della tecnologia ausiliaria dell'arbitro nel mondo del calcio. Queste le loro parole.

Infantino

"Il calcio grazie alla Var è più bello, più giusto, più pulito. Ero scettico, ma quando sono diventato presidente della Fifa mi sono detto: perché non provare? E oggi possiamo dire che la Var sposta. Dobbiamo renderci conto che il lavoro dell'arbitro è difficilissimo, questi sono degli eroi e poterli aiutare concretamente è una bella cosa".

Collina

"Non si tratta di 'riarbitrare' la partita, è giusto restringere le decisioni della Var alle situazioni più importanti. Non credo spenga l'entusiasmo, credo anzi che lo raddoppi. C'è sicuramente l'esigenza di migliorare l'utilizzo dell'intelligenza artificiale per ridurre i tempi: all'inizio la tecnologia aveva tempi biblici, ora in 30-40 secondi è possibile utilizzare la Var. Ma sui tempi possiamo migliorare anche con il ricorso al l'intelligenza artificiale, che sulla base dell'esperienza potrebbe escludere tutte le immagini ininfluenti e consentirci di concentrarci solo su quelle determinanti".