"Giovine Italia" di mazziniana memoria quest'estate ha i volti di Zaniolo, Lorenzo Pellegrini, Tonali, Barella e Kean: inizia oggi l'Europeo Under 21 che gli Azzurrini di Luigi Di Biagio giocano da padroni di casa. Apre Polonia-Belgio alle 18.30, quindi alle 21 scende in campo l'Italia contro la Spagna al Dall'Ara di Bologna. Il sold out conferma la grande voglia di gioventù che da qualche tempo interessa il calcio nostrano, complice anche il nuovo corso della Nazionale maggiore con Roberto Mancini.
A guidare i nostri ragazzi Nicolò Zaniolo, vera e propria sorpresa dell'ultima Serie A, e Lorenzo Pellegrini, inserito dal Ct tra i fuoriquota: entrambi hanno raggiunto i compagni pochi giorni fa, avendo risposto alla convocazione dell'Italia "dei grandi" per le partite di qualificazione a Euro 2020. Così come Gianluca Mancini, Barella, Chiesa e Kean. A Di Biagio non mancano quindi le stelle per tentare di riportare il trofeo continentale nella penisola dopo quindici anni. "C'è la tensione, ma quella giusta, che ti permette di rimanere concentrato - le parole del Ct in conferenza stampa - Contiamo sull'appoggio di un grande pubblico. Conosciamo bene la Spagna, ce la giochiamo".

Le Furie Rosse giustiziarono due anni fa l'Italia in semifinale: in campo c'era anche quel Dani Ceballos che oggi guiderà i suoi connazionali in cabina di regia. "Voglio giocare bene per provare ad alzare il trofeo - prosegue Di Biagio - L'obiettivo è quello di fare la gara attaccando, ma sempre conservando il giusto equilibrio". Tra le stelle su cui può contare Nicolò Barella, reduce da una grande stagione a Cagliari e accostato a diversi club (Roma compresa): "Stiamo crescendo - le parole del cagliaritano - Ma questa è un'occasione troppo importante per pensare al contorno: ho avvisato tutti che devo stare sereno". Il centrocampista chiude dunque qualsiasi possibile discorso inerente il mercato.
A inaugurare la kermesse saranno Polonia e Belgio, in campo al Mapei Stadium alle 18: le altre due avversarie degli Azzurrini non vanno sottovalutate, in particolare i Diavoli Rossi, ritenuti tra i favoriti per la vittoria finale.

Quante star

Zaniolo, Pellegrini e Kean sono soltanto tre delle stelle impegnate da qui al 30 giugno (la finale si giocherà alla Dacia Arena) tra Bologna, Reggio Emilia, Cesena, Trieste, Udine e Serravalle, a San Marino. Oltre al già citato Ceballos, nella Spagna spiccano il napoletano Fabian Ruiz e il blaugrana Carles Aleña. La Polonia punta tutto (o quasi) sui gol dell'ex doriano David Kownacki, che negli ultimi mesi ha giocato nel Fortuna Dusseldorf; stesso club del belga Dodi Lukebakio, 21enne attaccante da 10 gol in 31 partite.
Rimanendo in tema di reti, la Serbia punta tutto su quelli di Luka Jovic, reduce da una stagione da incorniciare con l'Eintracht - portato fino alla semifinale di Europa League - e profumatamente pagato dal Real Madrid. Tanto talento anche nel Girone C: l'Inghilterra ha Phil Foden, classe 2000 che ha stregato Guardiola al City, e Calvert-Lewin dell'Everton; non è da meno la Francia, che può contare sul regista dell'Arsenal Guendouzi, Moussa Dembélé (15 gol nell'ultima Ligue ! col Lione) e Marcus Thuram, figlio di Lilian, nato a Parma nel 1997. A proposito di figli d'arte: Ianis Hagi spera di rendere orgoglioso papà Gheorghe, che da un anno e mezzo è anche il suo allenatore nel Viitorul Costanza.