Finisce in semifinale il sogno dell'Italia al Mondiale Under 20: a Gdynia l'Ucraina passa 1-0, ma gli Azzurrini recriminano per un gol annullato con la Var in pieno recupero. Avvio di gara giocato a ritmi altissimi, con le due squadre molto aggressive a centrocampo, dove gli ucraini si fanno preferire in termini di palleggio: il 5-4-1 di Petrakov crea densità in mezzo al campo e presidia bene le fasce, impedendo le verticalizzazioni e i cross dalle fasce degli Azzurrini. L'esterno sinistro Korniienko, tra i più attivi, spaventa Plizzari al 14' con una conclusione sull'esterno della rete, quindi ci riprova su punizione al 41', ma sbaglia la mira. Sul finire del primo tempo si fa male Frattesi e Nicolato, in avvio di ripresa, è costretto a sostituirlo mandando in campo Alberico.

Pellegrini e compagni sembrano avere in mano la partita anche nella seconda frazione, ma alla prima vera sortita in avanti l'Ucraina passa in vantaggio: al 65' Konoplia scende sulla destra e mette in mezzo, la difesa italiana si dimentica di Buletsa che dall'altezza del dischetto calcia tutto solo e batte Plizzari. I giovani Azzurri sbandano, Supriaha li grazia spedendo fuori di pochi centimetri a tu per tu con Plizzari; Nicolato corre ai ripari e manda in campo Capone per Esposito, passando dal 3-5-2 al 3-4-1-2. Al 79' l'Ucraina resta in dieci: Popov, già ammonito, sgomita e l'arbitro estrae il secondo giallo. Ma l'Italia è stanca e sono ancora una volta i gialloblù a sfiorare il gol con un sinistro a giro di Kashchuk che si stampa sulla traversa. All'89' grande chance per Capone, che spara però alle stelle un bellissimo assist di Luca Pellegrini (in campo per 90 minuti). L'ultimo sussulto è una prodezza di Scamacca, che controlla spalle alla porta e con una sforbiciata fa esplodere tutti i tifosi italiani: ma l'arbitro Claus, dopo aver consultato il Var, annulla per un fallo dell'attaccante ventenne. In finale va l'Ucraina, per la prima volta nella sua storia è in finale.