Buone notizie per la Bosnia e per Miralem Pjanic, meno buone per l'Italia. La Commissione d'Appello dell'UEFA ha infatti parzialmente accolto il ricorso presentato dalla federazione bosniaca avverso le due giornate di squalifica rimediate dal centrocampista della Juve dopo la sfida contro la Grecia, riducendo ad un solo turno la sanzione. In questo modo, l'ex giallorosso potrà giocare Italia-Bosnia, in programma l'11 giugno a Torino. Nessuno sconto, invece per la Lazio che sarà costretta a giocare la prossima partita internazionale con la chiusura parziale di un settore che dovrà comprendere minimo 3.000 posti. Il settore chiuso dovrà essere coperto dai banner con la scritta "#EqualGame" e il logo dell'Uefa. Confermata anche la multa da 20.000 euro e la squalifica di Marusic per tre giornate. Ricorso respinto anche per il Porto che dovrà pagare i 28.500 euro di multa comminati lo scorso 29 marzo relativamente alla gara Porto-Roma.