Il tecnico del Chievo Domenico Di Carlo ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida contro la Roma di domani.

Non ci sarà Pellissier, che Chievo si aspetta?
"Domani vedremo, dispiace non avere il capitano in campo ma è qui che ci stimola ogni giorno, è sempre presente. Speriamo che il suo sostituto faccia bene ma ne sono convinto. I ragazzi si stanno allenando con intensità e determinazione, è un motivo d'orgoglio e di fiducia per me. Se Pellissier si dovrà operare? È presto per dirlo, è un ragazzo che ti sorprende, magari in una settimana cambia tutto, ci ha abituato a recuperi incredibili. Per problemi muscolari serve andarci con i piedi di piombo".

Gli altri attaccanti?
"Li vedo in allenamento, stanno bene. Stiamo mettendo in pratica quanto fatto in tutto il girone di ritorno: giocare più all'attacco. Ho fiducia in loro, oggi noi in attacco siamo forti".

Sui nuovi arrivati?
"Se avessimo 24 punti sarebbe diverso, avendo una classifica difficile devo guardare chi sta bene e chi può darci di più. Dioussé era avanti fisicamente, ha giocato a Empoli e ci sarà domani, gli altri non hanno il ritmo partita. Possibile che Schelotto giochi o subentri, lo stesso per Piazon. Andreolli non sarà disponibile".

Cosa si aspetta dalla Roma?
"Per la partita contro la Roma serve la perfezione. Va affrontata con maturità, la gara di Empoli è stata macchiata da due errori. Va alzato il livello di attenzione per ogni secondo. Qualche volta abbassiamo la concentrazione, quindi chiedo alla squadra più maturità. Chiaramente sono più forti come individualità, lo sappiamo, ma dobbiamo essere più forti come squadra. Sono convinto, faremo una prestazione straordinaria per mettere la Roma ko. A Empoli abbiamo fatto molto bene. Ora il Chievo è una squadra che ha orgoglio e combatte, i nostri tifosi sanno che daranno tutto per emozionarli e battere la Roma. Oggi il Chievo c'è e le nostre prestazioni sono di spessore. Sarà una bella partita, ma ci sarà soprattutto un Chievo che sta bene e che deve continuare a sognare".

Stepinski è pronto a sostituire Pellissier?
"Conta la squadra, va fatta una prova da squadra, con la ‘s' maiuscola. Loro sono una grande squadra, ma lo siamo anche noi. E noi non abbassiamo la guardia, dobbiamo sempre puntare all'impresa. Sono convintissimo, ci salveremo. Le prestazioni che abbiamo fatto nell'ultimo periodo sono buone e prima o poi arriveranno le vittorie".

Stepinski e Djordjevic possono giocare insieme?
"Li vedo bene, come in coppia con gli altri. Giocando da squadra si concretizza di più. Con la Roma non possiamo non essere concreti, con le grandi squadre è cosi. Ma domani ho fiducia nel mio gruppo, li ho visti bene. Combattono, hanno orgoglio ed emozionano. I tifosi devono sapere che troveranno un Chievo combattivo, che ci crede, che sogna la salvezza. E sono convinto che ci salveremo, questa squadra non molla di un centimetro".

Dove può prendersi vantaggi contro la Roma?
"Dappertutto, se giocano ad alto ritmo è difficile combattere con una squadra con queste qualità. Ma queste vanno fermate con il nostro spirito di squadra, che alza la qualità. Far ragionare poco la Roma è uno dei primi obiettivi, per poi colpirla visto che qualche volta concede".

Che modulo userà?
"Con la stessa squadra facciamo il 3-4-1-2 e il 4-3-1-2. L'importante è che i ragazzi trovino sicurezza e vadano in campo convinti di poter fare l'impresa".