Un brutto caso di razzismo ha macchiato lo spettacolo della Premier League. Ieri nel big match tra Chelsea e Manchester City, vinto 2-0 dagli uomini di Maurizio Sarri, l'attaccante Raheem Sterling è stato raggiunto da epiteti razzisti. L'attaccante dei Citizen è stato pesantemente insultato mentre si avviava a battere un calcio d'angolo a due passi dal settore occupato dai tifosi di casa.

In un video, che in Gran Bretagna ha già fatto il giro del web, si vedono alcuni uomini che aggrediscono verbalmente Sterling e dal labiale sembrano pronunciare insulti a sfondo razziale. Circostanza confermata dallo stesso giocatore nel post partita: "Non sono abituato a parlare ma credo che in questo momento sia necessario. Ho reagito agli insulti sorridendo perché non mi aspettavo niente di meglio da loro". Sul caso sta indagando anche la polizia e se gli insulti razzisti venissero confermati i tifosi presenti nel video rischiano di essere bannati a vita dallo stadio del Chelsea.

Successivamente, l'attaccante inglese si è sfogato su Instagram, accusando i media: "Sono loro a mettere in cattiva luce i giocatori di colore  e ad accendere il fuoco del razzismo"