River Plate-Boca Juniors doveva essere una finale epica e per il momento lo è stato, non tanto per quello che si è visto in campo ma soprattutto per le vicende che esulano dal gioco. La gara di oggi ha subito un doppio rinvio rispetto al fischio d'inizio fissato per le 21 (le 17 in argentina): prima alle 22 e poi alle 23.15, in via definitiva. Il bus del Boca è stato assalito da un fitto lancio di oggetti e gas urticante che ha ferito due calciatori giallo-blu e l'autista del pullman. 

Gonzalo Lamardo e Pablo Perez sono stati feriti all'occhio e sono dovuti andare in ospedale per farsi medicare, altri compagni invece sono stati soccorsi dai medici all'interno degli spogliatoi del Monumental. Dopo una serie di incontri tra i dirigenti delle due squadre e quelli della federazione, i medici della CONMENBOL hanno però dato l'autorizzazione a far partire la gara asserendo che non c'è nessun motivo per non giocare. In questi minuti i due calciatori del Boca feriti sono stati richiamati per partecipare alla gara. Questa dovrebbe essere la decisione definitiva ma con questo Superclasico mai dire mai.

La finale di ritorno di Copa Libertadores tra River Plate e Boca Juniors è stata posticipata di un'ora: si giocherà alle 22 italiane, quando in Argentina saranno le 18. Il fischio d'inizio è stato spostato dopo l'assalto ai danni del bus dei giallo-blu accolti da un fitto lancio di oggetti, pietre e bombe di gas urticante che hanno ferito l'autista e alcuni calciatori.

Il centrocampista Pablo Perez è stato costretto a recarsi in ospedale per curare una ferita al braccio mentre altri suoi compagni, con evidenti problemi di respirazione, sono stati soccorsi dai medici negli spogliatoi. I dirigenti dei due club e della federazione sudamericana si sono riuniti scegliendo di posticipare il match.

di: La Redazione

Assalto all'autobus del Boca Juniors a poche ore dalla finale di Copa Libertadores contro il River Plate. I giallo-blu hanno raggiunto il Monumental attraversando due ali di folla inferocita che ha iniziato a lanciare di tutto contro il pullman. Alcuni oggetti hanno sfondato i vetri del mezzo arrivando a colpire le persone che erano all'interno, in particolare l'autista che è riuscito comunque a portare la squadra allo stadio. I giocatori poi sono entrati di corsa negli spogliatoi. 

Diversi calciatori però hanno accusato dolori e vomito perché all'interno del bus sono esplose bombe di gas urticante, in questo momento i medici li stanno visitando per vagliare le loro condizioni. È in corso in questi minuti una riunione tra i dirigenti dei due club e quelli della Federazione. I vertici del Boca sostengono che non ci sono le condizioni per giocare. Difficile pensare che la gara venga annullata ma è possibile che il fischio d'inizio si sposti di qualche ora.

di: La Redazione