A pochi giorni da Milan-Roma, Kostas Manolas è stato il protagonista del consueto 'Match Program' della Roma. Il difensore greco ha analizzato questa prima parte di stagione, riservando elogi ad Eusebio Di Francesco e mostrando grande sicurezza sulla forza della squadra, anche in vista di domenica prossima.

Su sei partite in quattro gare non avete subito gol, si sta lavorando bene sulla linea difensiva?
"Sì, quest'anno abbiamo lavorato tanto con il mister durante la preparazione sulla linea difensiva. Un po' alla volta si comincia a vedere in campo il lavoro che facciamo, riusciamo a tenere la squadra corta, e siamo felici di aver preso pochi gol fino ad ora, solo in due partite".

Un pensiero su Di Francesco?
"È una grande persona e diventerà un grande allenatore, ha tanta voglia di lavorare. Con lui ci si impegna sempre molto, gli allenamenti sono duri. Durante la preparazione pre-campionato abbiamo lavorato molto intensamente. È una persona seria che ama impegnarsi, spero che questa stagione possa avere il merito del suo lavoro, lo merita davvero".

Crede che questo campionato sia più equilibrato, con più squadre a competere per i primi posti in classifica?
"Sì è vero è più competitivo, ci sono le due squadre milanesi che si sono molto rafforzate. La Lazio è partita molto bene, però se facciamo il nostro lavoro bene come sappiamo non avremmo problemi".

A che punto è il percorso di crescita della Roma in questa stagione?
"Siamo a buon punto perché gli ultimi quattro risultati sono positivi. Stiamo iniziando a vedere in campo le cose che ci chiede il mister, e le vittorie come detto danno fiducia. Siamo in crescita ma abbiamo tanto da fare…".

Lei ha giocato con compagni "diversi" in queste gare…
"Siamo tutti forti, tutti competitivi e non ci sono titolari. La pressione che c'è quando nessuno ha il posto assicurato, ti sprona a dare il meglio per la squadra e ad aiutare i tuoi compagni".

Tra i nuovi compagni, c'è qualcuno che la ha sorpreso particolarmente e perché?
"Tutti i giocatori che sono arrivati sono molto forti, non posso indicare qualcuno in particolare tra Pellegrini, Gonalons, Under, Kolarov. Ma certo in questo momento Kolarov sta facendo davvero molto bene".

Strootman nella diretta Facebook ha detto che lei è quello che nello spogliatoio fa più casino…
"Non faccio casino ma mi piace scherzare e ridere quando le cose vanno bene".

Veniamo al prossimo impegno: affrontiamo un Milan che è cambiato molto rispetto allo scorso anno…
"Vero il Milan ha cambiato molti giocatori, ha preso tanti calciatori giovani e forti, Bonucci, Kalinic… Certo hanno rinforzato la squadra ma la Roma è più forte di questo Milan. Noi dobbiamo andare lì con il solo obiettivo di vincere".

I rossoneri vengono da una sconfitta molto pesante in campionato contro la Sampdoria; avranno voglia di riscatto?
"A noi non interessa la loro voglia di riscatto ci interessa il nostro lavoro e l'obiettivo… vincere!".

Vincere cosa significherebbe?
"Vincere ci darebbe più consapevolezza della nostra forza e daremmo un segnale forte sul campionato. La continuità di risultati positivi ci darebbe fiducia, fattore molto importante perché dopo ci aspettano gare molto difficili. Servirebbe a sottolineare a tutti che ci siamo anche noi".