Eusebio Di Francesco e Federico Fazio contro il razzismo. L'allenatore e il difensore della Roma hanno prestato la loro immagine al progetto BRISWA che il 22 e 23 dicembre sbarcherà in serie A. Con loro altri volti noti del nostro calcio come Borriello, Quagliarella, Valdifiori, Giampaolo e tanti altri. Questo il comunicato:

"Contestualmente alle campagne portate avanti in questi mesi, nel fine settimana del 22/23 dicembre, BRISWA sarà presente su tutti i campi della Serie A TIM per promuovere le proprie iniziative e far conoscere a tifosi e addetti ai lavori i propri obiettivi nella lotta al razzismo nel mondo del calcio.

Prima dell'ingresso in campo delle squadre, infatti, nel centrocampo verranno esposti degli striscioni tematici mentre sui maxi schermi andrà in onda un breve video, realizzato grazie al contributo di alcuni personaggi della massima categoria (tra cui Fazio, Di Francesco, Quagliarella, Giampaolo, Zapata, De Maio, Jankto, Pellissier, Cordaz, Verdi, Felipe, Borriello, Caracciolo, Kean, Valdifiori, Lasagna), per dire "no" a qualsiasi forma di discriminazione.

Un'iniziativa che rientra appieno nel percorso del progetto e che si è resa possibile soprattutto grazie alla disponibilità della Lega Serie A e a quella dei club, ai cui va il nostro più sincero ringraziamento".

Cos'è BRISWA?

È un progetto volto a contrastare il fenomeno del razzismo nel mondo del calcio e più in generale nello sport. Il percorso stato cofinanziato da fondi europei (GA 2016-3060) e più nello specifico dal programma ERASMUS+ SPORT: COLLABORATIVE PARTNERSHIP.

Il progetto si prefigge di raggiungere i seguenti obiettivi:

·  Comprendere la situazione attuale del razzismo in Europa e identificare i driver principali di tale fenomeno;
·  Valutare, attraverso un approccio di ricerca basato su solide basi scientifiche, come gli atti di razzismo possano essere mitigati ed eventualmente eradicati dalla cultura dello sport nella maniera più efficace possibile;
·  Attuare innovative strategie di formazione e monitoraggio delle dinamiche sociali di gruppo, a partire dall'azione sui più giovani, i quali ancora non hanno un forte orientamento sociale, educandoli dunque ad accettare la diversità, soprattutto quando si fa sport;
·  Stabilire quale sia il giusto mix di competenze (psicologico, sociale, etc.) per una nuova figura fondamentale da inserire all'interno delle scuole calcio (e delle squadre sportive in generale);
·  Diffondere lo spirito di uguaglianza ed evitare atti di razzismo, cercando di costruire una grande consapevolezza nelle persone di tutte le età (e soprattutto nei più piccoli) attraverso i canali mediatici (social media, sito web, ecc.), la realizzazione di eventi mirati, prima delle gare ufficiali dei campionati europei di calcio, di seminari di formazione, workshop e conferenze.

BRISWA si pone l'obiettivo di analizzare, comprendere e definire, scientificamente, nuove politiche e strumenti efficaci per una miglior mitigazione del razzismo nel calcio e nello sport, operando da un lato attraverso una massiccia attività di sensibilizzazione pubblica, affrontando il problema del razzismo in maniera diretta e cercando di diffondere un messaggio di uguaglianza tra razze, generi, religioni, ecc. sia tra i calciatori (soprattutto tra i più giovani) ma anche nei fan, e dall'altro attraverso l'utilizzo di approcci scientifici moderni per l'identificazione e la valutazione delle nuove politiche, nonché attraverso la formazione di nuove figure professionali atte all'uopo.