Como, Fabregas: "Grande rispetto per Gasperini. Mi piace ascoltare chi sa più di me"
L'allenatore ha parlato al Festival dello Sport: "Giocheremo contro di lui la prossima settimana. Mi piacciono i tecnici che vengono da te e dicono che cosa non va nell'atteggiamento"
(GETTY IMAGES)
C'è anche Cesc Fabregas al Festival dello Sport di Trento. Il tecnico del Como, presente per prendere parte al fitto programma di interviste, ha parlato tra le tante cose anche di Gian Piero Gasperini. Ecco le sue parole.
Sui colleghi in Serie A?
"Ci sono stati scambi, scambi accesi con dei colleghi, è vero. Ma non con tutti: con Conte perdemmo 3-1 a Napoli e dopo la partita andai nel suo spogliatoio. Parlammo, mi mandò messaggi successivamente, ci confrontammo. Tutto questo succede nel calcio. Io stesso sbaglio molte volte, sono ancora giovane e spesso sono ancora emotivo. Sento che sto imparando, ma ho ancora quell'attitudine e devo gestire le emozioni. Spero che un allenatore più esperto, se sbaglio, me lo dica. Per esempio Gasperini, contro cui tra l'altro giochiamo la prossima settimana. Ha 68 anni e per me quello che fa lui è incredibile. Se mi vede sbagliare in qualcosa, preferisco che venga dopo la partita e mi dica: 'Perché hai fatto questo o quello?'. Al momento non si vede, ma quando la partita finisce sono uno a cui piace tantissimo ascoltare, soprattutto la gente che ne sa più di me e che ha vissuto più cose di me. E io porto a casa l'insegnamento. Non si può tenere la stessa amicizia o rapporto con tutti, siamo tutti diversi".
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