Serie A

Un giorno in Procura, ma Rocchi non risponde

Oggi gli interrogatori a Milan: l'ex designatore prende tempo. Gervasoni invece ci sarà, ma Inter-Roma resta off limits

PUBBLICATO DA Gabriele Fasan
30 Aprile 2026 - 08:00

Il giorno della convocazione è arrivato. Ma a convocare non è un allenatore, bensì la Procura di Milano. Rocchi e Gervasoni risponderanno in maniera diversa però: il designatore Gianluca Rocchi non si presenterà per parlare con il pubblico ministero Maurizio Ascione, mentre il supervisore Var Andrea Gervasoni accetterà l’invito, si siederà e risponderà alle domande su Salernitana-Modena. L’interrogatorio di Rocchi sarebbe decisamente più complesso, visti i capi di imputazione, così il legale D’Avirro non avendo conoscenza del fascicolo delle indagini preliminari ha sconsigliato l’ex designatore di rendere l’interrogatorio.

Gli inquirenti intanto ritengono di aver capito di chi sia la voce delle persone a colloquio con il designatore. Cercheranno conferme nei prossimi giorni ma una teoria si fa largo: queste persone sarebbero appartenenti al mondo arbitrale. Mentre una fonte anonima ha confermato all’Agi «il codice dei segni» rivolti solo agli amici». Chi non si piegava a questo metodo veniva esautorato. Gli altri venivano aiutati «a fare carriera».  Da alcune testimonianze degli arbitri sentiti nell’inchiesta sarebbe emersa  anche la conferma delle sospette designazioni “pilotate” a favore di determinati arbitri e a discapito di altri.

E dal Portogallo sono arrivate anche le parole sul tema di José Mourinho che alla Roma e in Italia non aveva risparmiato critiche al sistema arbitrali con frasi come: «Magari tra qualche anno capiremo...»: «Mi sono fatto un’idea - ha detto -. Ma non mi piace esprimermi prima che la giustizia faccia il suo corso».

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