Serie A

Caso Rocchi, Simonelli: «Niente strumentalizzazioni»

La Lega Serie A: «Non va minata la regolarità». Parla anche Marotta: «Inter estranea»

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Gabriele Fasan
27 Aprile 2026 - 08:00

«Confidando negli organi competenti, non può essere un avviso di garanzia a porre in discussione l’onestà intellettuale e il lavoro di un intero sistema. Se poi dovesse risultare che qualcuno ha sbagliato, sarà giusto che paghi. Ma non si può mettere in dubbio la credibilità del sistema e la regolarità del campionato». Sono le parole di Ezio Simonelli, presidente della Lega Serie A, dopo l’avviso di garanzia notificato a Gianluca Rocchi, designatore arbitrale, che ha scosso il mondo del calcio per le accuse di «frode sportiva». «Giudizi affrettati o conclusioni di qualsiasi genere sono fuori posto - ha aggiunto -, nell’attesa doverosa che le indagini compiano il loro percorso per stabilire la verità. C’è il rischio, altrimenti, di enormi danni reputazionali al sistema Serie A, e a tutto l’intero movimento calcistico italiano. Il sistema calcio deve assicurare trasparenza e parità di trattamento, richiamando chiunque a evitare strumentalizzazioni e disinformazione».

L’Inter ha fatto sapere di essere infastidita dalla notizia (per le presunte designazioni combinate a suo favore da Rocchi) e il presidente Marotta ne ha parlato prima di Torino-Inter: «Noi siamo sorpresi, anche perché nella scorsa stagione abbiamo anche avuto un grande torto in Inter-Roma. Siamo completamente estranei, non abbiamo arbitri graditi e arbitri non graditi».

Simonelli ha poi ricordato che «Procura Federale e Procura del CONI si sono mosse tempestivamente e si sono già espresse su alcuni punti. La giustizia ordinaria farà il suo corso, ma non possiamo ignorare il lavoro già svolto all’epoca dagli organi sportivi competenti, che si sono peraltro già attivati alla luce di nuovi fatti di possibile rilievo disciplinare». 

In tal senso è arrivato anche il chiarimento del procuratore federale Chiné: «Abbiamo provveduto all’archiviazione nel 2025 dopo la denuncia di Rocca, ora, da prassi, abbiamo chiesto formalmente gli atti alla Procura di Milano e siamo pronti a riaprire qualora ci fossero elementi di prova nuovi e ritenuti decisivi, l’indagine sportiva». Intanto, secondo l’ex arbitro Calvarese, designatore ad interim potrebbe essere Domenico Celi (responsabile del settore tecnico), preferito dagli arbitri, e non Maurizio Ciampi, nome circolato nelle ultime ore.

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