Terremoto Aia, shock: «Frode sportiva» per Rocchi, che si autosospende
Consegnato l’avviso di garanzia: presunte pressioni a Var e Avar e designazioni «combinate». Indagato anche Gervasoni
(GETTY IMAGES)
Non un 25 aprile di festa per Gianluca Rocchi. È di ieri la notizia dell’indagine della Procura di Milano che coinvolge il designatore arbitrale. La conferma è arrivata proprio dal massimo esponente dell’Aia all’Ansa: «Ho ricevuto un avviso di garanzia. Sono sicuro di aver agito sempre correttamente ed ho piena fiducia nella magistratura». In serata poi la decisione di autosospendersi con decorrenza immediata. Con Rocchi è stato indagato (e si è poi autosospeso) anche il supervisore Var Andrea Gervasoni. Tre i capi di imputazione per l’accusa di «concorso in frode sportiva» formulata dal pm Maurizio Ascione.
Il primo è l’aver “combinato” la designazione dell’arbitro Colombo per Bologna-Inter del 20 aprile 2024, «gradito» ai nerazzurri allora in corsa per lo scudetto. «in concorso con più persone presso lo stadio San Siro, durante la gara di Coppa Italia “combinava” la designazione del direttore di gara per la partita di campionato di serie A Bologna-Inter (20 aprile 2025) nella persona di Andrea Colombo». Il secondo aver inserito il direttore di gara Doveri («poco gradito») nella semifinale di Coppa Italia Inter-Milan per far sì che non potesse essere designato per la finale. Il terzo è infine riferito a Udinese-Parma andata in scena il 1° marzo 2025 quando «in qualità di supervisore Var, in concorso con altre persone, durante lo svolgimento della partita condizionava l’addetto Var Daniele Paterna inducendolo all’on field Review per un rigore per i friulani (l’Agi ha pubblicato un video in cui però non si vede direttamente Rocchi). Secondo quanto riportato dall’Agi l’interrogatorio di garanzia di Rocchi è stato fissato per giovedì prossimo. In serata sulla vicenda è intervenuto anche il Ministro Abodi: «Se ci sono responsabilità ci saranno conseguenze».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
PRECEDENTE