La Roma corre verso l'Atalanta e fa bene, anche perché i bergamaschi hanno vinto tre degli ultimi sei confronti in Serie A. Ieri nella seduta d'allenamento mattutina in vista della sfida di lunedì contro gli uomini di Gasperini l'organico era al completo. Compreso Steven Nzonzi, che continua il suo lavoro con i compagni e spera di mettere in difficoltà l'allenatore per le scelte a centrocampo. Il francese ha anticipato i tempi ed è in odore di convocazione, visto il percorso senza intoppi fin qui svolto. La squadra è stata divisa in due gruppi che hanno lavorato su due campi differenti: centrocampisti e attaccanti con Di Francesco e difensori con Tomei. La seduta si è chiusa con una partitella 11 contro 11, dove l'uomo che ha deciso la prima di campionato con una perla da campione, cioè Edin Dzeko, è apparso in grande spolvero realizzando una doppietta. Il bosniaco alla seconda giornata trova l'avversaria contro cui ha giocato più minuti dal suo arrivo in Serie A (540, sei partite complete con tre reti negli ultimi quattro incroci di campionato).

Ancora lavoro individuale per l'argentino Diego Perotti che non sembra aver smaltito ancora il problema alla caviglia che gli ha fatto saltare l'esordio in campionato contro il Torino. Le sue condizioni in vista della gara dell'Olimpico restano da valutare, anche se il numero 8 giallorosso, parlando al programma radiofonico argentino Crack Deportivo, ha rassicurato tutti: «Sono già disponibile per la prossima partita». Il Monito ha parlato del suo ultimo periodo con la maglia giallorossa e delle aspettative per la prossima stagione: «Sarà una stagione complicata come tutte, molte squadre si sono rafforzate per bene: non solo la Juventus con Cristiano, anche le altre lo hanno fatto e sarà una stagione tra le più difficili. La Serie A è un campionato che viene sminuito, perché non si tiene in conto che la Juventus ha raggiunto la finale della Champions. Ora che buoni giocatori decidono di venire qui avremo più attenzione». Perotti ha poi toccato l'argomento mercato, dove la Roma, a dispetto di ciò che si dice, in realtà si è mossa e anche parecchio: «Sono stati acquistati più di 10 giocatori, non sono arrivati dei nomi, ma dei ragazzi giovani con una proiezione nel futuro. È andato via un giocatore importante, ma sono arrivati anche dei giocatori d'esperienza. Andar via dalla Roma? Non ho ricevuto alcuna offerta, né ne ho il bisogno, io qui sto molto bene, ho rinnovato fino al 2021 è voglio rispettare il mio contratto». Uno di questi è il suo connazionale Pastore: «Javier conosce il campionato, è stato nella Selección e abbiamo bisogno di un giocatore importante come lui».
Oggi la ripresa degli allenamenti è fissata per le 17.