Primavera, è l'ora di rialzare la testa: Slovan Bratislava a Roma per la 3ª di Youth League
Alle 14 al Tre Fontane per ripartire dopo due ko. Diversi assenti, tra cui il portiere Kilvinger e Guaglianone
(GETTY IMAGES)
Giusto sei giorni fa, la Roma Primavera scendeva in campo con coraggio, affrontando a testa alta un Real Madrid per niente devastante. Chissà se per meriti dei giallorossi o per demeriti degli spagnoli. A fine gara, lo 0-1 sapeva più di orgoglio che di amarezza, pure se la rete era arrivata con un errore individuale. Poi, sabato scorso la doccia fredda: a Torino è arrivato un ko inatteso, 1-2, condito da una squadra rimaneggiata (per le convocazioni di Gasp) e il nervosismo finale. Oggi si riparte da lì, dalla Youth League, per rialzare la testa e cercare finalmente una vittoria che manca dal Milan: alle 14, allo Stadio Tre Fontane, arriva lo Slovan Bratislava nella gara 3 del torneo europeo che sta impegnando parecchio i ragazzi allenati da Mattia Scala. Lui stesso lo ha definito ieri mattina al Salone d’Onore del Coni «un’esperienza che forma tantissimo» e in cui finora sono arrivate due ottime prestazioni, ma “solo” tre punti. Vale a dire, il frutto di un adattamento, alla competizione e alle partite: se col Fenerbahce era arrivato un successo spinto dal coraggio di reagire (aiutato da un rosso avversario), col Real è servita una propositività contenuta, ritratta, pur di non soffrire di fronte ai campioni in carica. Un atteggiamento che ha quasi portato un punto d’oro. Stavolta, meno intemperie, almeno in ottica avversario: gli slovacchi hanno una squadra di valore, ma occhio al precedente della prima partita stagionale.
Avversari da rispettare
Poco più di un mese fa, il 9 settembre, lo Slovan esordiva in Youth League con un rocambolesco ko per 1-6, sul campo del Paris Saint-Germain. Davanti, evidentemente, una squadra (che affronterà pure la Roma) con troppa qualità per poter provare a fare male. Alla seconda è arrivato il 1º successo con l’1-0 allo Stoccarda, firmato Salkovic, 2008 schierato ala. Non male, anche perché i tedeschi venivano da un netto 5-0 rifilato al Viking al debutto. In Slovacchia, invece, il cammino è diverso: al momento, sono 14 i punti fin qui accumulati, per il 7º posto in classifica. L’attenzione dovrà essere massima.
Ancora rimaneggiati
Ci sarà da affrontare diverse assenze. Su tutte, quella di Guaglianone, ancora indisponibile, più Kilvinger, out per infortunio col Toro. Alcuni ragazzi vanno verso la convocazione di Gasp per la sfida di Champions in programma alle 21: tra questi dovrebbe esserci ancora Di Nunzio, che ha esordito col Genoa, oltre a Giammattei e Arduini. Poco cambierà nella forma. Terlizzi si candida dal 1’, con Bonifazi; più dubbi sui 2007 da chiamare, con l’uscita del 10. C’è spazio per tutti. Per continuare a formare ragazzi pronti a battagliare.
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