Settore Giovanile

VIDEO - Scala: "Lavorare con Gasp una fortuna. Con D'Amico c'è un rapporto di amicizia"

Il tecnico della Primavera ha ricevuto il Premio Scopigno: "Ogni tanto mi metto a "spiare" gli allenamenti della prima squadra. Entro fine stagione spero in altri Lulli"

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA La Redazione
19 Ottobre 2026 - 11:42

A margine della premiazione del premio Scopigno, ha parlato Mattia Scala. Ecco le dichiarazioni del tecnico della Roma Primavera:

La Roma sta producendo talenti interessanti anche in ottica Nazionale.

"Assolutamente sì. Sono innanzitutto molto contento di essere qui in rappresentanza di un club che mi ha dato la possibilità di allenare nel settore giovanile ormai da 13 anni. Credo che ogni anno siamo a disposizione per la prima squadra, per creare questi giocatori: l'ultimo è Di Nunzio, che ha esordito in prima squadra sabato, ma penso anche a Lulli, che ha fatto gol. Siamo molto contenti".

Quanti "altri Lulli" intravede già?

"Speriamo tanti, nel calcio si vive di opportunità e i ragazzi devono cogliere le occasioni che vengono date loro. Per loro fortuna Gasperini guarda molto le partite del settore giovanile, questo anche per storia. Speriamo di tirarne fuori altri".

Come è lavorare con Gasperini?

"Per me è imparare ogni giorno, abbiamo la fortuna di condividere con lui il campo quotidianamente e ogni tanto mi metto di nascosto per vedere i suoi allenamenti, per cercare di imparare: è un piacere e un onore".

Lei crede che già in questa stagione possa esserci un altro giocatore come Di Nunzio, pronto a esordire e far vedere le proprie qualità in prima squadra?

"Questo non lo so, l'obiettivo dello staff è di tirare fuori altri giocatori. Se ci fosse l'opportunità saremmo contenti, lavoriamo per questo".

Quanto è presente la società nel settore giovanile? Abbiamo visto Galantic assistere alla partita della Primavera.

"Tantissimo, la società ci è vicina ogni giorno. Crede tantissimo nel settore giovanile, in primis il Ceo ma anche D'Amico e Margiotta sono costantemente con noi, con loro abbiamo un confronto diretto e quotidiano. C'è tanta fiducia ed è un aspetto in più su cui lavorare".

Che rapporto si è creato?

"Di amicizia ormai, dopo tutti questi giorni. Stiamo parecchio insieme, condividiamo le nostre idee e passiamo insieme anche parte del nostro tempo libero. Questo secondo me è importante per i ragazzi, vedere uniti allenatore e direttore è una spinta in più per crescere".

Sul progetto U23.

"Mi auguro possa essere uno step di crescita per i ragazzi come succede all'estero. In Youth League vediamo tanti giovani che, grazie alle seconde squadre, sono un po' più pronti rispetto ai nostri. Quindi speriamo".

Quanto è importante confrontarsi in Youth League con i giovani dei migliori club europei? Si ritiene soddisfatto di quanto fatto finora dalla squadra?

"Esperienza che ti forma tantissimo, non solo giochi con squadre straniere, che hanno un'intensità diversa, ma soprattutto hai più impegni infrasettimanali - domani sarà la quarta partita in dieci giorni - che ti abitua un po' ai ritmi cui vai incontro in prima squadra. Al momento secondo me il cammino è positivo, abbiamo giocato due ottime partite non raccogliendo secondo me quanto meritavamo contro il Real Madrid. Però fa parte del percorso".

A fine stagione sarà contento se...?

"Se continuiamo così, se continuiamo a formare giocatori e in parallelo continuiamo a fare risultati importanti".

Contro il Genoa si è vista una "Roma B", giovanissima. Ti aspettavi fossero già così pronti?

"Me lo auguravo, lavoriamo per questo ogni giorno. Secondo me abbiamo tanti ragazzi bravi, magari un po' acerbi ma che alla lunga potranno essere utili alla società".

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