Settore Giovanile

La Roma Primavera si scioglie: prima il pari, poi ko e nervosismo. 2-1 del Torino

Kilvinger para e si fa male, dopo il gol di Conzato esce pure Panico. Marchetti la riacciuffa, ma nel finale il gol di Falasca porta alla sconfitta e a due rossi

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Sergio Carloni
17 Ottobre 2026 - 17:05

Un passo indietro stavolta c'è ed è ben evidente. Il primo ko in Campionato segue quello di Youth League, ma la prestazione è ben diversa: contro il Torino, al "Robaldo", la Roma Primavera si scioglie tra le assenze e gli infortuni e cade. 2-1 il risultato, condito dall'evitabilissimo nervosismo post-gara, con due rossi ad aggravare la situazione. 

Sembra quasi che stavolta la Roma soffra più le verticalizzazioni. È così: e lo dimostra al 19’, quando Conzato riceve, avanza e sforna un tiro facile per Kilvinger. Ma a prevalere nel gioco sono i giallorossi, sempre reattivo sulle fasce, da cui al 25’ si sviluppa un’azione che porta quasi Terlizzi al gol. Sono istanti in cui c’è tutto il tempoo del mondo per fare qualcosa. Qualcosa che pare accadere al 35’, quando Corredera viene vistosamente trattenuto e atterrato in area; ma dal pallone perso si sviluppa un ripartenza quasi letale di Luongo, alla quale si oppone solo Kilvinger. Il portiere esce malconcio dall’uno contro uno e lì arriva il primo cambio obbligato, con Marcaccini a subentrare. Poco altro avviene nella prima frazione, se non un tiro di Bonifazi da lontano e non clamoroso.

Però la Roma c’è, gioca, non si lascia intimidire. Le fasce giostrano bene il pallone, forse c’è poca rapidità in mezzo; Maccaroni dà una preziosa mano a Corredera, davanti, nel 3-5-1-1 imbastito da Scala. Poi, la ripresa è beffarda. Sulle palle lunghe si soffre ancora di più e al 52’ il Torino passa avanti: Conzato, pescato in profondità, perde un rimpallo e si ritrova successivamente il pallone sui piedi, da cui parte un bolide imprendibile per il portiere neo-entrato. Tra le poche occasioni successive, c’è l’infortunio di Panico (in lacrime e consolato dall’ex Scacchi) a complicare le cose. La girandola di cambi regala la chance a Ballarin, Dal Bon e Giammattei, visti i tanti assenti (specie davanti) al seguito di Gasp. E proprio dal cross del 19’, all’87’, nasce la carambola che conduce all’1-1 di Marchetti.

Rischia la frittata la Roma, che pochi istanti dopo la rimessa in gioco del pallone viene aggirata da Banse: è fondamentale l’uscita decisa di Marcaccini per mantenere il pari. Nulla può, invece, al 93', quando dalla sinistra parte un cross insidioso: Marchetti tiene male Falasca, il colpo di testa è vincente. Gli ultimi atti sono nervosi e portano al rosso per doppio giallo di Terlizzi, che dunque non ci sarà col Genoa. Non solo, perché a partita finita il direttore di gara Teghille sventola un altro rosso. Il finale peggiore dopo un pareggio acciuffato con le unghie e con i denti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

CONSIGLIATI