Roma Femminile, primo periodo chiave
Sabato per la Roma comincerà un ciclo di cinque partite in 17 giorni. Sia per il campionato sia per il cammino in Europa sarà un tour de force che potrà dire molto
(GETTY IMAGES)
Intensità, rotazioni e ambizioni da grande. Battendo il Milan in una sfida tutt’altro che semplice al Tre Fontane la Roma Femminile si è assicurata la terza vittoria in tre uscite ed è pronta ad approcciarsi a uno dei primi momenti davvero intensi e potenzialmente decisivi della propria stagione. Dalla Juventus al Servette, da fine ottobre a quasi metà novembre, dalla Serie A fino alla Champions: stanno per arrivare cinque gare in 17 giorni, con livelli diversi di difficoltà, dal big match alla pari allo scontro con poche speranze fino alle sfide “da vincere” per andare avanti nel proprio percorso.
Corsa a tre ma non solo
Si comincia sabato alle 18.30 a Biella, nel classico contro la Juventus che però ha un sapore leggermente diverso rispetto alle abitudini. Sì, perché se la Roma è partita forte, le bianconere non possono dire lo stesso, essendo ferme a soli tre punti dopo le prime tre uscite stagionali. Questo non farà sì che possa trattarsi di un impegno di poco conto, ma è chiaro che il momento di forma può fare la differenza per definire le dimensioni dell’avversaria e della Roma stessa. Una Roma che ha tutte le giocatrici a propria disposizione e che ha trovato risorse nuove come Pellegrino-Cimò (autrice col Milan dei primi due gol da romanista). La squadra oggi si ritroverà al Giulio Onesti per iniziare la preparazione, svolgerà tutti allenamenti mattutini, venerdì partirà per Biella dopo la rifinitura e alle 18.30 del giorno seguente affronterà proprio la Juve. C’è da tenere il passo dell’Inter e del Como 1907 (entrambe a loro volta a punteggio pieno, con le nerazzurre avanti per una miglior differenza reti) e poi volgere subito la testa a uno dei test più complicati dell’intera stagione. Il lunedì post bianconere sarà già di nuovo di lavoro in campo, martedì la rifinitura e poi è in programma il volo per Londra. Lì, mercoledì 28 alle 18.45 si gioca Chelsea-Roma, una delle sfide a dir poco proibitive nel calendario della Fase campionato di Champions, iniziata con un deludente pareggio con il Leuven e l’abbastanza ovvio ko col Barcellona al Tre Fontane. Anche contro le inglesi è oltremodo difficile aspettarsi una gara che possa regalare dei punti, mentre può servire per dare esperienza a un gruppo che in tanti suoi elementi è relativamente giovane anche se nel contesto italiano vuole dire la sua al livello più alto possibile. Il primo novembre poi si chiuderà il primo spezzone del tour de force: alle 16 al Tre Fontane arriverà il Napoli dell’ex tecnico Spugna, quella sì, una partita da vincere a ogni costo gestendo intolre le energie che saranno rimaste dopo il complesso viaggio Oltremanica. Poi, per una settimana un po’ di fiato, prima di altri due appuntamenti che richiedono la massima attenzione.
Doppietta essenziale
L’8 novembre la squadra di Piovani, che auspicabilmente avrà mantenuto il primato in campionato, alle 16 dovrà affrontare il Como 1907 di Haavi e compagne, una delle squadre che si sta candidando alla lotta per lo Scudetto. Starà alle giallorosse superare una delle squadre che ancora vantano un percorso netto in campionato, capace di battere la Juventus a Torino per 4-2 nello scorso week-end. E poi, dulcis in fundo, soltanto due giorni dopo il triplice fischio a Como, c’è un appuntamento europeo che non lascia spazio a interpretazioni. Il 10 alle 21 al Tre Fontane arriverà il Servette e in quel caso i tre punti saranno tassativi per provare a tenere aperte le speranze di qualificazione ai play-off, visto anche il passo falso iniziale fatto contro il Leuven. Intensità, rotazioni e ambizioni: servirà tutto questo e un po’ di più, per il primo periodo davvero di fuoco di questa stagione. Servirà una grande Roma, che possa dimostrare di essere grande davvero.
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