LE GIALLROOSSE

Fiorentina-Roma Femminile 2-3: senza brillare ma con una testa da Champions

Vittoria sofferta con le ragazze della Viola agguerrite. Decidono le incornate vincenti di Di Guglielmo, Lazaro e quella di Haug nel finale

(Getty Images)

(Getty Images)

24 Aprile 2022 - 10:48

La forza di vincere le partite complicate e tutti i meriti per volare verso la prima storica Champions. La Roma non brilla, soffre, si fa rimontare due volte ma batte la Fiorentina per 3-2 al Gino Bozzi e si porta a una sola vittoria dall'assicurarsi il secondo posto in campionato. Una gara combattuta e intensa sin dall'inizio, con le giallorosse alla costante ricerca della circolazione di palla e in pressing in fase di non possesso e la Viola in cerca di punti chiave per la salvezza al netto di assenze importanti (Boquete, Vitale e Giacinti) pronta a ripartire.

Quando la squadra di Panico riesce a stringere le linee e limitare la pericolosità romanista sulla fascia destra di Serturini (buona prova la sua, al rientro dopo un mese), le giallorosse non trovano gli spazi con la facilità messa in mostra nelle gare che hanno preceduto la sosta. E quando i piedi non brillano, ci pensa la testa, in tutti i sensi. Al 24' un angolo battuto da Andressa pesca Di Guglielmo dimenticata sul secondo palo, la toscana ex Empoli incorna e fa 1-0. Pochi minuti dopo Kollmats commette l'errore più grande da quando è giallorossa perdendo un pallone sul pressing di Catena (la migliore delle sue) per poi stenderla in area: dal dischetto Sabatino spiazza Ceasar e fa 1-1 al 33'. Il gol subito non aiuta la precisione delle romaniste che sfiorano il nuovo vantaggio con Mijatovic nel finale della prima frazione, ma la serba calcia alto da buona posizione. E anche a inizio ripresa manca la determinazione in fase di finalizzazione, mentre la Viola è in partita e crea molto sulle fasce senza però impensierire in maniera significativa Ceasar.

Giada Greggi nella vittoria contro la Fiorentina per 3-2 (Getty Images)

La linea difensiva disegnata da Spugna oscilla tra lo schieramento a tre e quello a quattro nel corso della gara, quando però Haavi viene inserita al posto di Kollmats, si ricompone il trio arretrato Bartoli-Linari-Di Guglielmo, con la norvegese e Serturini a spingere sulle fasce. È lì che la Roma fa più male quando l'apporto di Giugliano e Andressa non favorisce nel modo giusto la manovra e con i calci d'angolo la squadra crea le occasioni che decidono il risultato. Su un corner battuto dalla sinistra da Andressa, arriva un sponda di Linari e poi Lazaro trova il 2-1 da posizione molto defilata, complice un goffo intervento di Schroffenegger. La Fiorentina non molla e il potente destro da fuori di Vigilucci respinto da Ceasar al 71' è preludio del nuovo pareggio. Quattro minuti dopo la stessa Vigilucci mette un pallone teso in area di rigore dove arriva la sfortunata deviazione di Linari nella propria porta. Alla voglia delle toscane di trovare il secondo successo del 2022 risponde la capacità che la Roma ha acquisito in questa stagione di saper vincere le partite anche quando la qualità non l'assiste, puntando tanto sulla qualità dei cambi e l'intensità del gioco. Al 76' entra anche Haug per Mijatovic andando a dare un riferimento d'attacco in avanti, nella stanca linea difensiva toscana. Tra le centrocampiste, quella più continua anche in una giornata difficile è Giada Greggi: da una sua palla recuperata sulla trequarti nasce il corner del 3-2 definitivo: a 1' dalla fine, Giugliano dalla bandierina mette al centro per l'altissima Haug che di testa non sbaglia. Secondo gol consecutivo per la promettente norvegese e 14º risultato utile di fila per la Roma. Con pazienza, tenacia e la testa giusta.

L'Europa è a un passo

Nel 2022 nessuno ha fatto più punti e gol delle giallorosse e ora, a due giornate dal termine, la qualificazione in Champions è a tre punti di distanza, con la chance di ottenerla già oggi se il Milan dovesse perdere col Pomigliano (difficile). Un obiettivo. atteso, meritato e adesso davvero molto vicino.

© RIPRODUZIONE RISERVATA