Plusvalenze, ma non solo. Se da un lato le società italiane cercheranno di sfruttare gli ultimi giorni di giugno per migliorare i propri bilanci, dall'altro non perdono di vista le altre trattative. L'esempio più calzante di questa duplicità di percorsi è sicuramente rappresentato dall'Inter che continua ad accogliere nella sua sede dirigenti e agenti di calciatori. Anche ieri Federico Pastorello si è riunito con la dirigenza nerazzurra e con Antonio Conte, da un lato per tentare di sbloccare la situazione relativa ad alcuni giovani, dall'altro per provare a regalare ai nerazzurri alcuni colpi internazionali. Romelu Lukaku in primis, che resta obiettivo prioritario. L'ostacolo principale è però rappresentato dalla valutazione fatta dallo United, sin qui poco incline a considerare pedine di scambio per abbassare il prezzo di 70-80 milioni di euro. Sulla fascia, resta molto calda la pista che porta a Valentino Lazaro e si lavora sull'accordo definitivo con l'Hertha Berlino a circa 25 milioni di euro. Con il Genoa, oltre che dei giovani Gavioli e Rizzo, si è parlato anche di Radu e di De La Vega, attaccante del Lanus che i rossoblù vogliono comprare in sinergia con l'Inter. Con il Parma, sono stati fatti passi in avanti per Adorante. Sul fronte cessioni, proseguono i contatti con il Monaco per Joao Mario e con l'agente di Borja Valero (la Fiorentina sogna un ritorno), Alejandro Camano, ricevuto in sede nel pomeriggio di ieri. Radja Nainggolan non sembra rientrare nei piani di Conte e potrebbe partire anche in prestito.

In casa Juve, prende sempre più corpo il clamoroso ritorno di Gigi Buffon. Per l'ex Psg pronto un contratto annuale con vista su una futura carriera da dirigente, anche se il suo arrivo resta vincolato alla cessione di Perin. In attesa di chiudere la cessione di Cancelo al City, la Juve sta cercando di sistemare gli ultimi dettagli dell'affare de Ligt. Tra parte fissa (7 milioni) e bonus, il difensore olandese è stato accontentato nelle richieste di un ingaggio da 12 milioni di euro, ma Mino Raiola vorrebbe aumentare sensibilmente la parte fissa dello stipendio, arrivando a 9 milioni. Una cifra complessiva ritenuta esagerata dal Barcellona che, contattato anche di recente dall'entourage del ragazzo, ha fatto sapere di non essere disposto a pareggiare i rilanci di Psg e Juve, confermando i 6,5 milioni di euro offerti a maggio. Un altro tema di dibattito è la presenza di una clausola rescissoria da 120-150 milioni, mentre l'accordo con l'Ajax a 65-70 milioni più bonus non dovrebbe rappresentare un problema. Nemmeno per i parigini che restano comunque vigili in attesa di un eventuale ribaltone. A proposito di Parigi, dopo aver raggiunto un accordo quinquennale da 7 milioni più bonus, Adrien Rabiot è ormai ad un passo dalla Juve, che ha dovuto fare i conti anche con un ritorno del Manchester United. Il Milan continua a sognare Lucas Torreira.