Arrivano altri due capitani, ecco anche de Roon
Nella serata di ieri l'ufficialità di Marten. Parla Balerdi: «Qui con gioia e passione. Il tecnico mi voleva all’Atalanta»
(GETTY IMAGES)
Due capitani in più. Parola di Gian Piero Gasperini. Perché la Roma ha abbracciato Leonardo Balerdi, che ha firmato ed è volato a Lecce con il resto della squadra, e ha accolto Marten de Roon. Uno dal Marsiglia, l’altro dall’Atalanta. Con una bella dose di personalità e di fisicità al gruppo. Sempre parola di Gasperini. E ieri mattina, intorno alle 12:30, de Roon è sbarcato all’aeroporto di Fiumicino, senza rilasciare dichiarazioni ai cronisti presenti, lasciandosi alle spalle gli anni da protagonista a Bergamo e da colonna della Dea per raggiungere Gasperini, con cui tra le altre cose ha vinto una Europa League. E le motivazioni dell’addio le ha spiegate anche Gasperini in conferenza stampa: «È una cosa nata velocemente, nel giro di 24-48 ore. Magari non rientrava più nei piani della squadra. Ho chiamato Luca Percassi e Marten ha voluto fortemente la Roma». Con il tecnico che ha chiarito anche le schermaglie social di cui de Roon si è resto protagonista in passato: «È normale quando si è avversari. Capirete che è una persona solida». Il suo tesseramento, ufficializzato in serata, ha liberato El Aynaoui, prossimo al passaggio al Lipsia in prestito oneroso con diritto di riscatto.
Non solo movimenti a centrocampo. Ieri la Roma ha reso noto l’acquisto di Leonardo Balerdi dal Marsiglia in prestito con diritto di riscatto, che può diventare obbligo al raggiungimento di un determinato numero di presenze, per una cifra complessiva di 14 milioni di euro. Una colonna in più per Gasp nel pacchetto difensivo e un altro argentino nella Roma. «Da piccolo quando ho visto la maglia della Roma ho pensato che fosse bellissima. Vedevo la passione e volevo essere qui anche per questo. Ringrazio il club e lo staff - le prime parole del classe ‘99 ai canali ufficiali della società -. Ho giocato all’Olimpico ma contro l’altra squadra, ora voglio conoscerlo nella giusta forma. Non ho parlato con Gasperini, abbiamo avuto contatti indiretti ma mi ha cercato anche quando era all’Atalanta. Mi hanno parlato benissimo di lui. Grazie ai tifosi, voglio dare tutto il mio cuore».
Inoltre, Leonardo ha parlato dei suoi idoli citando un ex giallorosso: «Volevo giocare a centrocampo, il mio idolo era Gago, volevo giocare come lui. Ho salvato tante foto quando indossava la maglia della Roma». Marten e Leo, benvenuti.
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