Fonseca's list. Che, in realtà, è quella che la dirigenza della Roma, a Madrid, ha consegnato al tecnico portoghese. Una lista, of course, che comprende tutti nomi il cui cartellino è di proprietà del club giallorosso, inclusi quelli destinati a rientrare dai prestiti. E questa parte della lista non è difficile snocciolarla. Ma oltre a questi nomi, sulla lista sono stati scritti una serie di possibili obiettivi di mercato con l'invito a far sapere quali sono i più graditi al tecnico portoghese. E qui sapere i nomi è un po' più complesso. Anche se qualcuno si può azzardare. Uno, in particolare.

Il mediano che serve

È quello di Jordan Veretout, ventisei anni, cartellino di proprietà della Fiorentina con cui ha giocato due campionati in crescendo, trasformandosi in un obiettivo di mercato, oltretutto piuttosto conteso e a cifre che non sono una passeggiata di salute. Tra la Roma e la Fiorentina alcuni contatti ci sono già stati, giusto per scoprire che la valutazione che il club viola fa del suo centrocampista non è inferiore ai venti milioni di euro. La situazione oltretutto in questo momento è molto fluida visto che solo da pochi giorni a Firenze è andato in scena il cambio di proprietà con l'acquisto da parte dell'imprenditore americano Commisso dalla famiglia Della Valle. Ma questo, in ottica trattativa per il francese, non è il problema maggiore. La vera problematica da superare è che sul giocatore il Napoli è notevolmente in vantaggio avendo avviato i contatti con il club viola da diverso tempo, potendo pure contare su rapporti privilegiati con il procuratore del centrocampista, Mario Giuffredi che a Napoli ha portato anche Mario Rui e Hysaj. Insomma l'operazione non è semplice, anche se Giuffredi, ieri contattato telefonicamente, tutto ha fatto meno che smentire: «Veretout piace alla Roma? Piace. Ma devo anche aggiungere che interessa a diverse altre squadre italiane e straniere». Per le straniere si fa il nome di club molto importanti come l'Arsenal e addirittura il Psg roba che se fosse vera probabilmente taglierebbe fuori sia il Napoli che la Roma. Ci sono, infine, da chiarire alcune dichiarazioni non proprio carine nei confronti della città di Napoli, della compagna del giocatore che avrebbe detto di non volersi trasferire da Ancelotti perché Napoli è una città troppo pericolosa. La signora ha poi smentito di aver fatto quelle dichiarazioni, ma la cosa in qualche modo ha stoppato la conclusione dell'affare con il Napoli. E in questo buco la Roma sta cercando di inserirsi, nella convinzione che Veretout abbia l'identikit giusto per essere uno dei due mediani per il quattro-due-tre-uno, il modulo preferito da Paulo Fonseca.

A proposito, c'è da dire che ieri da più parti si è diffusa la notizia che la Roma stesse trattando van de Beek. Che il giocatore possa piacere è indubbio, fosse vero il contrario sarebbero da licenziamento immediato tutti, ma che la Roma, pur partendo dal presupposto mai dire mai, sul cartellino dell'olandese ha poche se non nulle possibilità di metterci le mani, è altrettanto certo. Non solo per la valutazione che si aggira tra i 50 e i 60 milioni di euro e gli olandesi non sono certo i migliori interlocutori per chiedere e ottenere uno sconto, ma perché sul biondo centrocampista, splendido protagonista dell'ultima Champions League, hanno messo gli occhi i maggiori club al mondo (Manchester United, Barcellona) e visti gli ingaggi che certi club possono garantire, per la Roma vuole dire alzare bandiera bianca. Il procuratore del giocatore ieri ha ammesso alcuni contatti con la Roma, però datati: «Parlai un paio di volte con Monchi, ma da allora non ho più avuto contatti con la Roma».

Il difensore

C'è un nome nuovo tra i possibili pretendenti alla possibile eredità di Kostas Manolas. È quello del centrale difensivo slovacco Denis Vavro, anni ventitrè, titolare di quel Copenaghen da dove, appena un anno fa, è arrivato Olsen ed è una cosa che non sappiamo a voi ma a noi una certa ansia ce la fa venire. Ma al di là delle battute c'è da dire che il ragazzo slovacco è un gigante con un fisico che è sempre meglio averlo come amico, ha già frequentato la nazionale maggiore del suo paese, ha affrontato l'Atalanta nel play off dello scorso anno di Europa League eliminandola (e subendo zero gol). Secondo fonti danesi, il costo del cartellino si aggirerebbe intorno ai dodici milioni e qui, francamente, ci sembra un'esagerazione, a meno che i danesi non si siano abituati bene dopo la vicenda Olsen. Un altro nome di difensore che si fa, è quello del brasiliano Lucas Verissimo, ventiquattro anni da compiere tra meno di un mese, centrale difensivo del Santos. È un nome che va inserito in una lista piuttosto numerosa e che, in ogni caso, sarà preso in considerazione nel momento in cui Manolas e il suo procuratore Mino Raiola si presenteranno a Trigoria con i trentasei milioni della clausola.