Made in Italy, ma non solo. Anche questa sessione invernale di calciomercato sta confermando una certa predisposizione alla linea giovane, decisamente in controtendenza con quanto accaduto in passato. Sei anni e mezzo fa, un Marco Verratti non ancora ventenne andò al Paris Saint-Germain per appena dodici milioni di euro. Oggi lo scenario è leggermente diverso e, almeno nelle intenzioni, le big italiane sembrano molto più attente al mercato dei giovani, italiani e non. Nel ruolo dell'ex Pescara, ad esempio, Sandro Tonali è entrato nel mirino di Inter, Juventus, Milan, Napoli e Roma, pronte a darsi battaglia per il diciottenne del Brescia, finito nei radar di Liverpool e Chelsea.

I Blues sono anche i principali antagonisti di Napoli e Inter per Nicolò Barella. Maurizio Sarri stravede per il centrocampista del Cagliari, ma il club londinese non ha ancora sferrato l'affondo decisivo da 45-50 milioni di euro, lasciando così speranze a Marotta e, soprattutto, a Giuntoli. Tra cash e contropartite tecniche, Aurelio De Laurentiis ha già fatto sapere a Giulini di volersi spingere fino a 40 milioni per il ventunenne, mentre i nerazzurri non possono offrire le stesse certezze, almeno nell'immediato. Il problema per le squadre italiana è che, ingolosito dalle potenzialità economiche del Chelsea e del Liverpool, il club sardo non ha ancora aperto all'inserimento di contropartite nella trattativa. Discorso simile ha fatto l'Atalanta per Gianluca Mancini. Il difensore ventiduenne sta disputando un'ottima stagione e ha catalizzato le attenzioni di diversi direttori sportivi, compreso Monchi che nei giorni scorsi non ha chiuso le porte in vista dell'estate, confermando di voler puntare su giovani italiani come Lorenzo Pellegrini e Zaniolo.

Non solo made in Italy, dicevamo. Inter e Napoli, ad esempio, si stanno dando battaglia per Agustin Almendra. Diciottenne di belle speranze, il centrocampista ha una clausola rescissoria da venti milioni di dollari e il Boca Juniors ha già ricevuto due offerte dall'Italia: una da circa dodici milioni dalla Campania e una da quindici milioni dai nerazzurri. Tornando in Serie A, uno dei profili maggiormente apprezzati da Inter e Juventus è Joachim Christian Andersen della Sampdoria. Sul danese ventiduenne, valutato già venticinque milioni, Marotta sembra in vantaggio nei confronti della sua ex squadra che, invece, si sta gradualmente avvicinando a Cristian Romero del Genoa (venti milioni la quotazione), che ha esordito in Serie A proprio contro i bianconeri (1-1 all'Allianz Stadium).