Di seguito un focus con tutti i giocatori che verosimilmente comporranno il pacchetto di centrocampisti offensivi e attaccanti nelle prossime sfide con la Roma in queste semifinali di Europa League.

Paul Pogba

Cresciuto nel settore giovanile del Manchester United, si libera a parametro zero per andare alla Juventus dopo incomprensioni con Ferguson circa il suo impiego. Alla Juve si afferma come giocatore di livello mondiale, inducendo i Red Devils a spendere ben 105 milioni di euro (record mondiale all'epoca) per riportarlo a Manchester nel 2016. È un centrocampista completo, dotato di una fisicità notevole (alto 191 cm) e una tecnica di altissimo livello. Completa 2,27 dribbling P90 sui 3,1 tentati (73,5% riusciti) e prova più di 65 passaggi per 90 minuti (quarto giocatore in squadra). Pogba contribuisce a livello difensivo, grazie a 7,31 recuperi palla a partita e una percentuale di contrasti vinti del 71%. Anche a livello aereo risulta dominante con il 64,7% dei duelli vinti. Nonostante il suo grande valore, Pogba parte spesso dalla panchina. Quest'anno dopo alcune partite davanti alla difesa e come interno del centrocampo a rombo, è stato schierato largo a sinistra nel consueto 4-2-3-1, dove è risultato decisivo in Europa League entrando dalla panchina contro il Milan. Ha segnato 10 gol nelle 78 presenze con la nazionale francese.

Donny van de Beek

Trequartista olandese, scuola Ajax. Ha esordito nel 2016. Si afferma in prima squadra assieme alla generazione d'oro (tra gli altri, de Ligt e de Jong), arrivata a un passo dalla finale di Champions 2018/19. Viene quindi acquistato dal Manchester United a Settembre del 2020 per 39 milioni (più altri 5 di potenziali bonus). In questa Premier League ha giocato 16 partite ma spalmate su 330 minuti, in cui ha segnato un gol e fornito un assist. In Europa League ha disputato 50 minuti in 2 apparizioni. Parte come trequartista inserendosi spesso (6,1 tocchi in area ogni 90 minuti) e garantendo anche dinamismo e copertura (5,5 recuperi palla P90, 6,55 P90 col Manchester) in mezzo al campo. Dalla stagione 2017/18, ha segnato in media 0,35 gol e fornito 0,26 assist a partita in campionato (Eredivisie e Premier League), che sommati diventano 0,61 partecipazioni dirette ai gol ogni 90 minuti. Completa in media 1,1 dribbling a partita con una percentuale di successo del 67%. Ha esordito con la nazionale olandese nel 2017, disputando 19 partite condite da 3 gol.

Marcus Rashford

Ala sinistra o punta, Rashford è uno dei migliori prodotti del vivaio United. Attaccante moderno, è dotato di ottima tecnica di base, cui unisce velocità e agilità. Grazie a queste caratteristiche, completa 2,67 dribbling ogni 90 minuti, che si tramutano in 80 totali (terzo in Premier League). Tenta 2,34 tiri P90, di cui 1,18 centrano lo specchio della porta (precisione di tiro del 50%), con 10 gol finora. Ha anche servito 8 assist ai compagni, frutto di 37 occasioni create in stagione. Gli attaccanti del Manchester si cambiano spesso di posizione sfruttando anche una notevole similitudine tra le loro caratteristiche (Martial e Greenwood sono fra i giocatori più simili a Rashford secondo il nostro algoritmo di similitudine).

Mason Greenwood

Ala destra oppure attaccante, è uno dei prospetti più interessanti del calcio inglese, proveniente dal vivaio Red Devils. Oltre a essere ambidestro, Greenwood dispone di una velocità spaventosa: ha raggiunto 37,2 km/h durante la scorsa stagione. All'età di 13 anni si è presentato a una gara di atletica sui 100 metri e al primo tentativo ha stabilito il record britannico. Ma quest'anno ha faticato a replicare la scorsa stagione da rivelazione. Mentre l'anno scorso ha segnato 10 gol a fronte di 3.13 xG, quest'anno ne ha realizzati 5 a fronte di 5,39 xG. Tuttavia ha ritrovato una buona forma nelle ultime settimane con 4 gol e un assist nelle ultime 3 apparizioni in Premier. Può risultare pericoloso sia attaccando la profondità che in situazioni di uno-contro-uno, grazie alla sua abilità con entrambi i piedi riesce a tirare 3,18 volte a partita (secondo in rosa, dietro al solo Bruno Fernandes). Prova 2,89 dribbling per 90 minuti, completandone il 60,4%. Nei passaggi vanta una precisione media dell'85,6%, ma questo è dovuto anche a un approccio conservativo, con solo il 13% dei passaggi in avanti (55% laterali, 32% all'indietro).

Bruno Fernandes

Trequartista portoghese, è arrivato dallo Sporting Lisbona nel 2019 per 55 milioni di euro (che possono salire fino a 80 con i bonus), dopo un'esperienza da protagonista nel campionato portoghese e apparizioni in Italia con le maglie di Novara, Udinese e Sampdoria. In questa stagione ha segnato 16 gol e fornito 11 assist in Premier. Combinando gol ed assist, solo Harry Kane ha fatto meglio. Specialista nei calci piazzati, Bruno Fernandes è l'incaricato per punizioni, angoli e rigori (8 segnati su 9 tirati in campionato). Il portoghese tira in media 3,3 volte a partita di cui 1,4 nello specchio. Inoltre, crea per i compagni 2,8 occasioni ogni 90 minuti, risultando il primatista in Premier per occasioni create (89, che corrispondono al 24% del totale dello United), ed è anche primo a pari merito con Kane per tiri nello specchio (45). Sfruttando le caratteristiche dei compagni di reparto (giocatori veloci come Greenwood, Rashford, James e Martial) è primatista del campionato anche per quanto riguarda i passaggi filtranti completati (12) a pari merito con de Bruyne, a ulteriore conferma di creatività e pericolosità. Considerato il suo coinvolgimento (è il giocatore più decisivo del Manchester United), limitare il suo impatto in campo può essere sicuramente una chiave del match.

Daniel James

James è un'ala gallese nata nel 1997, che spicca per la sua velocità. È stato acquistato dallo Swansea nel 2019 per 17,8 milioni. Date le sue caratteristiche, può rivelarsi un giocatore molto pericoloso contro difese stanche che devono difendere a campo aperto. Tende a giocare sulla sinistra, però può tranquillamente occupare anche l'altra fascia. Nelle gerarchie della squadra parte dietro a Rashford e di recente anche dietro a Pogba, che è stato schierato sulla sinistra. Ha disputato 746 minuti di Premier League quest'anno, segnando 3 gol. Ha esordito con la nazionale del Galles nel 2018, giocando 19 partite, condite da 4 gol.

Anthony Martial

Attaccante francese, che può giocare anche come ala sinistra. Prelevato dal Monaco e pagato ben 60 milioni di euro dal Manchester United. È un attaccante dotato di buona velocità e ottime doti di dribbling. In questa stagione viene schierato principalmente come prima punta, nelle gerarchie anche davanti a Cavani. Tuttavia la sua presenza, perlomeno nella gara d'andata, sembra compromessa per via di un infortunio al legamento del ginocchio. Prova 3,6 dribbling a partita, completandone 2,2 (60%). Ha segnato solamente 4 gol a fronte di 7,6 xG. Su 2,6 tiri P90 centra lo specchio della porta 1,27 volte P90 (precisione di tiro del 48,8%). Tocca la palla in area più di 7 volte a partita (16% dei suoi tocchi totali), segno che riesce a liberarsi con continuità in zona pericolosa. Risulta molto preciso nei passaggi con una precisione media dell'84,4%, ma come Greenwood, questo deriva da scelte molto conservative (solo il 17% dei suoi passaggi è in avanti). Ha esordito con la nazionale francese nel 2015, realizzando un gol in 27 presenze.

Edinson Cavani

Centravanti uruguaiano, arrivato al Palermo dal Danubio nel 2007 per 5 milioni. Gioca spesso da seconda punta, disputando 3 stagioni in rosanero. Nel 2010 passa al Napoli, dove viene impiegato da prima punta e segna 26 gol alla sua prima stagione in azzurro. Viene quindi acquistato dal PSG nel 2013 dove giocherà fino all'arrivo a parametro zero quest'anno al Manchester United dopo 200 gol in 301 partite. Seppure non parte come titolare con i Red Devils, mantiene comunque una media di 0,63 gol ogni 90 minuti (senza rigori). A conferma delle sue grandi doti realizzative, ha un tasso di realizzazione del 27,6% in Premier quest'anno (il più alto fra le fila dello United). Nonostante abbia vinto solo il 31,8% dei suoi duelli aerei, Cavani ha segnato ben 5 gol di testa in campionato quest'anno (solo Calvert-Lewin ha fatto meglio con 6). Con la maglia della nazionale uruguaiana ha disputato 116 partite segnando 51 gol.

Amad Diallo

Nato nel 2002, è un'ala destra ivoriana, prelevata dall'Atalanta a gennaio per 21 milioni di euro (possono salire fino a 40 con i bonus). Nelle giovanili dell'Atalanta dal 2015, si è distinto già per le sue prestazioni nel campionato Primavera e successivamente anche per il suo gol all'esordio in Serie A, nel 2020. Prevalentemente mancino, è dotato di un ottimo controllo palla e di una buona accelerazione. Non ha ancora fatto il suo esordio in Premier, ma è già risultato decisivo in Europa League, realizzando un gol di testa contro il Milan. È il fratello di Traorè, che gioca nel Sassuolo. Ha debuttato con la Costa d'Avorio a marzo del 2021.