Non vedendo Smalling tra gli undici titolari giovedì sera contro lo Shakhtar qualcuno ha pensato che il giocatore non stesse al meglio. Certo, Fonseca ha dovuto e dovrà continuare a gestire le forze del gruppo, in qualche elemento sulle gambe. Ma la prudenza con questi ritmi di gioco sembra davvero non essere mai troppa, visto che Chris Smalling, che pure si era detto pronto a giocare un'altra partita consecutiva (anzi utile per fargli trovare continuità e minuti), era stato risparmiato per la gara di Europa League contro gli ucraini con tutta probabilità per un normale affaticamento, culminato nell'allenamento di ieri in un fastidio alla coscia sinistra.

L'inglese è stato controllato dallo staff medico e non ci sono lesioni, tuttavia non sarà convocato per la gara contro il Parma in programma domenica alle 15 al Tardini. Ulteriore prudenza e soprattutto ulteriore sfortuna per il difensore di Greenwich, che dopo una serie di problemi al ginocchio e muscolari sembrava tornato ai suoi livelli contro il Genoa e che ora è costretto a fermarsi di nuovo. Fonseca, che ha recuperato Roger Ibanez e che ora conta di reinserirlo in squadra al suo posto, continua a non poter stare troppo tranquillo. È vero, è tornato Kumbulla e c'è Cristante sempre più affidabile nel nuovo ruolo e i centrali sono sempre quattro, ma gli impegni sono tanti e ravvicinati e quando il gioco si fa (più) duro servirebbe avere la rosa al completo.

L'altra nota dolente della serata europea è stata lo stop di Mkhitaryan. L'armeno ha sentito un fastidio al polpaccio destro dopo il tiro da quasi metà campo che ha rischiato di insaccarsi per un gol fantastico contro lo Shakhtar alla mezz'ora e ieri si è sottoposto solamente a terapie. Margini ridotti allo zero per sperare di vederlo contro il Parma e tutto lascia pensare che anche per la trasferta di Kiev, dove si giocherà il ritorno degli ottavi di finale di Europa League contro lo Shakhtar Donetsk, verrà risparmiato. Micki sarà comunque monitorato giornalmente. Per Fonseca, dunque, una scelta in meno dalla trequarti in su. Già, perché l'armeno era stato impiegato come centravanti per far rifiatare Borja Mayoral, che però ha dovuto giocare due terzi di partita, e per recuperare Edin Dzeko. Il bosniaco ha accelerato per tornare a disposizione e torna a giocarsi una maglia con lo spagnolo in vista del Parma. Tra i trequartisti sprint di El Shaarawy dopo la serata internazionale, ma c'è ampia scelta, con Pedro e Carles Perez. Il punto fermo dovrebbe essere ancora il superbo capitan Pellegrini visto di recente.