La Roma può tirare un sospiro di sollievo e riabbracciare Henrikh Mkhitaryan. L'armeno ha quasi del tutto recuperato dal problema muscolare accusato durante Roma-Spezia di Coppa Italia e ieri è tornato ad allenarsi parzialmente con i compagni, che hanno lavorato prima in palestra e poi sul campo. Non preoccupavano più di tanto le condizioni del numero 77, ma aveva lavorato per tre giorni individualmente e un po' di apprensione c'era. Fino a ieri mattina, quando Micki è tornato in gruppo. Ora l'armeno, che dovrà comunque riprendere la migliore condizione, si candida per una maglia da titolare per la gara contro il Verona di domenica sera. In ogni caso Carles Perez è pronto a iniziare qualora Mkhitaryan dovesse essere risparmiato almeno dal primo minuto. Con Lorenzo Pellegrini che ha giocato acciaccato l'ultima gara, da lui stesso risolta con il gol al 92', è probabile che Fonseca, che solitamente non ama correre rischi, ci penserà bene. Capitolo Dzeko a parte, ha lavorato ancora individualmente anche Pedro e non sarà della partita quindi contro la squadra allenata da Juric.

Per quanto riguarda le ipotesi di formazione, Fonseca avrà ancora una volta qualche dubbio da sciogliere. Rispetto alla vittoria contro i liguri guidati da Italiano ritornerà Mancini in difesa, che gode della totale fiducia del tecnico portoghese. Con tutta probabilità gli farà spazio Kumbulla. L'albanese è alla seconda volta da ex dell'Hellas, ma proprio come all'andata potrebbe accomodarsi in panchina. «Lavorando insieme da squadra, nella stessa direzione e con gli stessi obiettivi!», ha scritto ieri il difensore centrale arrivato in estate a vestire la maglia giallorossa, che ha voluto mandare questo messaggio postando sul proprio profilo Instagram ufficiale un'immagine dall'allenamento al Fulvio Bernardini Trigoria.

Sugli esterni ci saranno nuovamente Karsdorp, che rinvigorito dalla cura Fonseca ha anche trovato il suo primo gol con la Roma contro lo Spezia, e Spinazzola, che finalmente avrà di nuovo alle spalle Riccardo Calafiori. La coppia dei centrali di centrocampo dovrebbe essere ancora Villar-Veretout, anche se Cristante che è sempre un punto di riferimento per Fonseca per la sua duttilità è entrato molto bene con lo Spezia e potrebbe dare l'opportunità a uno dei due di tirare il fiato. Pellegrini con la fascia Davanti sempre più certa la conferma di Borja Mayoral. Lo spagnolo ha sempre convinto Fonseca che gli ha dato fiducia e spazio a prescindere dalle incomprensioni con Dzeko e adesso è carico come una molla ed è pronto a giocarsi le sue carte. Per il gioiellino del vivaio Real il futuro è adesso.