"Sta bene". Che è una frase che ci farebbe piacere per tutti, ma che in questo caso ce ne garantisce un pizzico di più perché stiamo parlando di Rick Karsdorp, l'olandese acquistato lo scorso anno dal Feyenoord, visto però soltanto per ottantadue minuti nella partita casalinga contro il Crotone. Prima un menisco, dopo un crociato, lo hanno costretto a frequentare solo medici e fisioterapisti. Di fatto, insomma, l'orange si può definire come il decimo acquisto per la prossima stagione, quella in cui è intenzionato a riprendersi tutto, nazionale olandese compresa.

Le visite mediche

La conferma dell'ormai avvenuto recupero di Karsdorp, c'è stata anche ieri mattina quando il giocatore è andato a Villa Stuart per sostenere le visite mediche (in questi giorni quei giocatori che sono già rientrati le stanno effettuando per evitare la ressa nei giorni in cui si presenteranno tutti gli altri). Visite superate alla grande. Negli ultimi due giorni trascorsi a Trigoria, l'olandese aveva già dato risposte confortanti, dividendosi tra un lavoro in campo fatto soprattutto di corse e una seconda parte dedicata alla forza in palestra. Le risposte sono state tutte positive, al punto che che si metterà subito a disposizione di Di Francesco quando comincerà il lavoro di gruppo. A Trigoria, inoltre, hanno constatato con piacere come l'olandese abbia seguito alla perfezione il programma di lavoro che gli era stato consegnato prima della partenza per le vacanze. Karsdorp ha rispettato la tabella, anche se nel corso delle ferie si è sposato con la sua splendida Astrid con tanto di viaggio di nozze che, chissà perché, per qualcuno sembrava essere diventato un capo d'accusa nei confronti del ragazzo. Misteri della comunicazione, anche se forse tutto sono meno che misteri.

Anche ieri l'orange si è allenato a Trigoria insieme ai compagni che si sono già presentati, ovvero il Capitano De Rossi, El Shaarawy, Bianda, Coric e Defrel, quest'ultimo peraltro in odore di trasferimento (in prestito). Di Francesco quando si ripresenterà a Trigoria domani, troverà insomma un giocatore che ha solo bisogno di ritrovare la migliore condizione per proporsi da titolare in quel ruolo di esterno destro basso per cui era stato acquistato per quattordici milioni (più cinque di bonus) dal Feyenoord. Toccherà al tecnico decidere come procedere nel recupero al top del giocatore, avendo come obiettivo quello di averlo a disposizione sin dalla prima giornata di campionato. Certo l'orange di fatto è assente da oltre un anno, ma pare proprio che quella che sta per cominciare possa essere sul serio la sua prima da giocatore della Roma.