Domenica alle 15.00, allo Stadio Olimpico, andrà in scena lo scontro tra Roma e Parma. Le due squadre arrivano al match in condizioni diametralmente opposte, sia per quanto riguarda lo stato di forma che per l'affollamento dell'infermeria.

La condizione

Il Parma arriva alla gara dell'Olimpico in un momento di leggera ripresa dopo la falsa partenza in campionato: gli emiliani hanno collezionato tre pareggi nelle ultime tre giornate, ma tra questi spiccano quelli contro Inter e Fiorentina. Nei risultati positivi di fila si inserisce anche il successo per 3-1 in Coppa Italia contro il Pescara, che ha consentito l'accesso al turno successivo della competizione. Nonostante le buone prestazioni delle ultime settimane continua però a non sorridere la classifica dei ducali: occupano la quindicesima posizione e distano un solo punto dalla zona retrocessione, anche a causa di una sola vittoria stagionale, contro il Verona. Il Parma arriva all'Olimpico con due soli calciatori indisponibili: Mihaila e Valenti

Descrizione tattica

Contro la Roma il Parma potrebbe tornare ad utilizzare il 4-3-1-2 tanto caro al tecnico Fabio Liverani, ma non è da scartare l'ipotesi di un cambio modulo (con passaggio al 3-5-2) nel corso dell'incontro. Il reparto avanzato vedrà la presenza dell'ex Gervinho, uomo copertina della formazione e autore di due gol in stagione, entrambi contro l'Inter. Il classe '87 sarà probabilmente affiancato da Roberto Inglese, tornato a completa disposizione dopo aver superato l'infortunio che lo ha tenuto fuori nelle prime giornate. Kucka agirà dietro le due punte mentre molti calciatori (Grassi, Hernani, Cyprien, Kurtic, Brugman) si contendono una maglia a centrocampo. La caratteristica migliore del Parma è la velocità nelle ripartenze, spesso condotte proprio da Gervinho e supportate dall'intero centrocampo. Particolare attenzione va riservata anche ai calci da fermo, affidati al piede di Bruno Alves.

Il tecnico dei gialloblù Fabio Liverani @LaPresse

I giocatori da tenere d'cchio

Il calciatore più pericoloso dell'undici dei ducali è  Gervinho. L'ivoriano, autore come detto di due centri, si è dimostrato capace di mettere in crisi anche le difese più esperte, puntando sulla sua velocità palla al piede. Hernani è l'altro capocannoniere dei crociati, nonostante giochi come mediano il classe '94 sa usare molto bene il suo metro e novanta, colpendo spesso il pallone su situazioni di calcio d'angolo e non facendosi pregare se c'è l'occasione di provare il tiro da fuori area. Altro centrocampista da non sottovalutare è Juraj Kucka: lo slovacco ha segnato oltre 50 gol in carriera, e nonostante l'inizio sottotono del Parma è risultato sempre tra i migliori in campo. Occhio come detto anche a Bruno Alves, difensore goleador e calciatore designato per la battuta dei calci di punizione. Una menzione la merita infine anche Karamoh. Il francese si è dimostrato spesso incostante ma partire dalla panchina potrebbe consentirgli di sfruttare al meglio la sua velocità, cercando di bucare la retroguardia giallorossa a partita in corso.

Precedenti e statistiche

La sfida in programma tra Roma e Parma sarà la numero 53 tra le due formazioni nel massimo campionato con 32 vittorie della Roma, 10 pareggi e 10 successi crociati. La Roma è inoltre la squadra contro cui il Parma ha perso più partite nel massimo campionato italiano. Gli ultimi 5 precedenti non fanno che confermare il dato, con 4 vittorie giallorosse ed una degli emiliani. L'ultimo match tra le due formazioni risale all'otto luglio scorso e ha visto la vittoria per 2-1 dei giallorossi grazie ai gol di Veretout e Mkhitaryan, in grado di rimontare la rete segnata dopo 9 minuti da Kucka.