Nel corso di una lunga intervista al quotidiano argentino Olé, Patrick Kluivert ha parlato anche di suo figlio, Justin, obiettivo di mercato della Roma. "Sinceramente credo che al momento non sia pronto per il Barcellona. Ha appena fatto il suo secondo anno in Olanda e passare a un club così grande non rappresenta la prima opzione. Deve procedere passo dopo passo, con calma e tranquillità. Come padre, lo appoggerò in tutte le sue scelte. Siamo molto differenti. In campo non abbiamo molte cose in comune. Lui gioca più esterno, è più veloce di me e può saltare tranquillamente due o tre avversari. Io giocavo più al centro, ma dopo ogni partita parlo lo stesso con lui per dirgli cosa deve migliorare".

A 19 anni c'è il rischio di montarsi la testa, ma Kluivert senior ha la sua ricetta: "Gli dico che ha soli 19 anni e per pensare di poter giocare con Messi, Suarez, Busquets o Coutinho deve fare più chilometri. Quando una squadra inizierà seriamente a trattare, dovrà spiegarci il progetto, quello che vuole da lui e alla fine sarà mio figlio a decidere se accettare". La Roma, da questo punto di vista, ha già compiuto un bel passo in avanti.