Un solo gol su azione nelle prime due partite di campionato. Poco, in assoluto. E soprattutto poco in relazione alle occasioni create, e sprecate, dagli uomini di Paulo Fonseca.
Se tutti hanno ancora negli occhi gli erroracci di Dzeko e Micki contro la Juventus, io ho ancora ben presenti gli strafalcioni che al Bentegodi, a due passi dalla porta difesa da Silvestri, hanno confezionato lo stesso Micki e Pedro.

E a nulla, in questo senso, giova ricordare che quella partita è stata poi decisa a tavolino. Alla Roma mancano gol. Non solo gol degli attaccanti, come ha sottolineato ieri Fonseca, ma mancano i gol di tutti. La squadra ha saputo costruire molto, però il bilancio oggi parla di un solo gol su azione. E zero vittorie. È vero: contro il Verona non c'era Dzeko, e questo può aiutare a capire e forse a spiegare. Il bottino della Roma, comunque, resta modesto soprattutto se rapportato a quanto saputo creare.

Cosa serve alla Roma per fare un salto in avanti? Fonseca è stato chiarissimo: trasformare in gol le occasioni da gol. Impossibile pensare che la Roma possa capitalizzare il cento per cento di quanto costruito, ma è fondamentale invertire la rotta. Immediatamente. Cioè, a cominciare dalla partita di stasera a Udine.Sia a Verona che contro la Juventus, la Roma ha dimostrato di avere una buona tenuta difensiva (1 solo gol al passivo su azione), quindi è logico ipotizzare che - difendendo ancora bene –basterebbe poi il minimo in fase d'attacco per portare a casa il risultato pieno. Ecco perché appare indispensabile ritrovare i gol perduti. Non conta chi segna, ma conta che la Roma riesca a segnare. Verissimo. Sulla carta, giocatori come Micki e Pedro, conoscono alla perfezione l'arte del gol; di Dzeko è inutile parlare: possibile, perciò, che il reparto, dopo due gare, sia ancora a secco?

La cosa, se ci pensate, assomiglia a un controsenso: ma come, con quegli attaccanti neppure una rete? Capita. Può capitare. Sarebbe bello, però, se a Udine cominciasse una nuova storia. Anche per regalare la prima vittoria ai Friedkin. I quali, ne siamo sicuri, pur di festeggiare i tre punti accoglierebbero con un sorriso anche la notizia di un attacco ancora bloccato. E con loro tutti i tifosi della Roma. Ma se uno (o due o tre) è delegato a far gol, per favore faccia i gol.
Fate i bravi, su...