Al via oggi, lunedì 6 luglio, i Camp estivi di Roma Cares per i bambini bisognosi delle periferie della città. Come riporta la Roma sul proprio sito ufficiale, ai Camp prenderanno parte 120 bambini dai 6 ai 13 anni selezionati dall'Assessorato alla Persona, Scuola e Comunità solidale di Roma Capitale, dal Forum del Terzo Settore e da quattro parrocchie, da cui proverranno 40 ragazzi, una per ogni quadrante della città: Santi Cirillo e Metodio, San Paolo della Croce, San Giovanni Maria Vianney e Dio Padre Misericordioso. Roma Cares metterà a disposizione dei bambini una navetta che li preleverà e riaccompagnerà alla parrocchia di riferimento.

I bambini si alleneranno per quattro settimane, fino al 31 luglio allo Stadio Tre Fontane, guidati da uno staff di tecnici giallorossi e svolgeranno due sessioni di allenamento, intervallate da un pranzo e da attività di intrattenimento nel corso di tutta la giornata. La prima settimana sarà sostenuta interamente da Roma Cares, le restanti tre (dal 13 al 31 luglio) saranno carico di Qatar Airways e Hyundai, sponsor del club, che hanno deciso di contribuire all'ennesima iniziativa a stampo sociale della società giallorossa.

"Siamo felici di poter mettere i nostri Camp a disposizione delle famiglie e dei ragazzi che si trovano a fronteggiare situazioni complesse - ha detto Francesco Calvo, COO della AS Roma -. Desidero ringraziare l'Assessorato alla Persona, Scuola e Comunità Solidale di Roma Capitale, nonché il Forum Terzo Settore e le parrocchie coinvolte per averci affiancato in questa iniziativa. Siamo inoltre particolarmente orgogliosi di essere riusciti a coinvolgere i nostri partner Qatar e Hyundai, che si sono rivelati sensibili una volta ancora alle iniziative di Roma Cares". 

"Fare rete porta sempre al risultato e questi speciali "camp estivi" ne sono un ulteriore, prezioso, esempio - il commento di Virginia Raggi -. Se durante il lockdown Roma si è confermata una città forte e solidale, è stato anche perché ha dimostrato di saper mettere in rete persone, risorse, mezzi, idee, per raggiungere con la massima efficacia possibile chi vive le maggiori difficoltà. Il nostro impegno non si ferma e ringrazio tutti coloro che continuano a contribuire, insieme a noi, in questa direzione", conclude la sindaca di Roma.

"Includeremo nel progetto 40 bambini seguiti dai nostri servizi sociali, provenienti da alcune zone periferiche della nostra città. In uscita da una fase di lockdown che ha messo tutti alla prova - spiega Veronica Mammì, Assessora alla Persona, Scuola e Comunità solidale di Roma Capitale -, è ancora più importante offrire nuove occasioni di stimolo, gioco, sport e crescita in sicurezza per i più piccoli, in particolare pensando a coloro che vivono quotidianamente maggiori condizioni di fragilità. Come Amministrazione abbiamo voluto investire con forza sui centri estivi, stanziando circa 6 milioni di euro a favore dei Municipi, e riaperto la nostra Casina di Raffaello, con uno speciale centro estivo dedicato all'arte e alla creatività. Oggi, grazie a Roma Cares e alla collaborazione del Terzo Settore cittadino, che ringrazio, aggiungiamo un ulteriore importante tassello all'impegno per i piccoli della città", conclude.

"Ancora una volta l'AS Roma, attraverso la Fondazione Roma Cares, è particolarmente vicina ai cittadini e alle famiglie più fragili -ha dichiarato Francesca Danese, portavoce del Forum del Terzo Settore del Lazio -. Questi 40 bambini, segnalati grazie alla rete con l'Associazione Genitori Scuola Di Donato e l'Esercito della Salvezza e che provengono dal centro e dalle periferie, avranno la possibilità, altrimenti negata, di vivere giornate di svago, sport e creatività in compagnia di altri coetanei. La spensieratezza dei più piccoli può così tornare ad essere protagonista anche nei nuclei più fragili della nostra città. Il Forum Terzo Settore Lazio saluta con grande soddisfazione questa che definirei una vera, autentica alleanza dei diversi attori dello sport e delle realtà del terzo settore. Un'alleanza che crea benessere nella città".