La Roma e Sparco, Technical Partner del club giallorosso, hanno donato 1400 paia di scarpe antinfortunistiche alla Croce Rossa di Roma. La società capitolina, ancora una volta, si dimostra in prima linea nel sociale con questa iniziativa, realizzata insieme a Roma Cares, che supporta l'Organizzazione di Volontariato in un periodo di emergenza. "In questo periodo di difficoltà e di emergenza c'è soprattutto l'esigenza di poter fare affidamento su prodotti e attrezzature che garantiscano la sicurezza - dice Claudio Pastoris, ad di Sparco -. La nostra missione da oltre 40 anni è di proporre soluzioni per la tutela personale, cosi nello sport come nel lavoro di tutti i giorni. È in base a questi principi che insieme ad AS Roma ed attraverso la fondazione Roma Cares, abbiamo deciso di garantire una fornitura delle nostre scarpe antinfortunistiche alla Croce Rossa italiana, istituzione tra le più importanti ed esposte e da sempre in prima fila nei momenti di maggior bisogno. A loro vorremmo dimostrare la nostra vicinanza e a nostro modo dire: Grazie".

"Sin dall'inizio dell'emergenza - prosegue Francesco Calvo, Coo della Roma - scaturita dal Covid-19 abbiamo affiancato le istituzioni che operano sul territorio, sostenendo le strutture e le persone più bisognose, tramite la nostra fondazione Roma Cares. Oggi il coinvolgimento di Sparco ci rende particolarmente soddisfatti, in quanto testimonia la capacità del Club di allargare l'orizzonte delle proprie partnership, rivolgendo l'attenzione ad attività socialmente rilevanti. A tal proposito siamo lieti di poter compiere questo gesto in favore di un'organizzazione fortemente impegnata come lo è la Croce Rossa".

Infine, le parole di Debora Diodati, Presidente della Croce Rossa di Roma: "Siamo grati a Sparco e AS Roma per questa donazione e per il senso di vicinanza ai nostri Volontari. Croce Rossa di Roma è stata in prima linea nei momenti più duri di questa emergenza e continua ad esserlo anche oggi sia sul piano sanitario che dal punto di vista sociale. Il nostro aiuto, in questo periodo, l'abbiamo definito 'Il Tempo della Gentilezza' e ci ha visto percorrere molta strada per sostenere le persone più fragili e in difficoltà. Questa donazione ci supporta e ci sostiene dandoci nuovi strumenti per continuare ad essere presenti lì dove c'è bisogno".