Covid-19, arriva la nota della Lega Serie A, dalla quale emerge con chiarezza l'intenzione di riprendere e concludere le competizioni nazionali una volta terminata l'emergenza:

La Lega Serie A ha riunito oggi i rappresentanti delle Società in video conference, proseguendo la valutazione, iniziata ieri, dell'impatto del COVID-19 sull'attività sportiva. La posizione della Lega Serie A, condivisa ieri con i Club e seguita da tutte le altre Leghe europee, resta quella di terminare l'attività sportiva concludendo nei prossimi mesi i campionati nazionali, riprendendoli quando le condizioni sanitarie lo permetteranno. A tal fine la Lega Serie A, il cui obiettivo primario in questo momento resta la tutela della salute, ha costituito alcuni gruppi di lavoro che si dedicheranno ad affrontare l'emergenza coronavirus. I tavoli di lavoro, che vedranno la partecipazione di rappresentanti delle Società, riguarderanno tematiche mediche, tecnico-sportive, di rapporti istituzionali e di risk assessment per le Società e per la stessa Lega Serie A.

Alla Lega Serie A si accoda la European Leagues, associazione che rappresenta i campionati nazionali del Vecchio Continente:

"Oggi la European Leagues ha tenuto una riunione di emergenza del suo consiglio di amministrazione. Si afferma all'unanimità che la salute è la priorità più importante e viene sempre prima di tutto! Tutti i campionati nazionali stanno attualmente adottando misure preventive come rinviare le rispettive competizioni o giocare a porte chiuse, sempre secondo e seguendo le direttive e le restrizioni stabilite dalle autorità sanitarie e dalle istituzioni governative in ogni singolo Paese. Le leghe seguono la responsabilità di attuare tutte le misure possibili per contribuire a ridurre la diffusione del virus Covid-19. E, naturalmente, per proteggere tutti coloro che sono coinvolti come giocatori, funzionari, fan, impiegati, partner, personale dei media, tra gli altri. Le European Leagues accolgono con favore l'incontro del 17 marzo 2020 organizzato dalla UEFA in cui le varie parti interessate del calcio parteciperanno per avere un approccio coordinato in queste difficili circostanze. La cooperazione, il coordinamento e la flessibilità saranno essenziali. Per i campionati europei è fondamentale che le competizioni nazionali possano essere completate in questa stagione, per limitare l'impatto negativo sull'intero ecosistema calcistico. Questa crisi sta causando anche gravi conseguenze sportive e finanziarie a tutte le parti in causa. Siamo pronti a collaborare con la UEFA e altre parti interessate per trovare soluzioni comuni a tutte queste problematiche in modo costruttivo, comprese le competizioni internazionali per club e EURO2020".