La storia di Edin Dzeko alla Roma inizia il 6 agosto del 2015, quando migliaia di tifosi giallorossi in festa accolgono il bomber bosniaco nell'aeroporto di Fiumicino. Una scena vista già tante volte, per campioni e meteore, ma è un'accoglienza che ha un significato diverso perché quel giorno i romanisti stavano accogliendo quel bomber, quel riferimento offensivo, che alla Roma mancava (Totti escluso) dai tempi di Gabriel Omar Batistuta. Il tutto ufficializzato qualche giorno dopo attraverso un comunicato della società, che ratificava un capolavoro firmato Walter Sabatini, l'allora direttore sportivo giallorosso: "L'A.S. Roma S.p.A. rende noto di aver sottoscritto con il Manchester City Football Club Ltd il contratto per l'acquisto a titolo temporaneo, fino al 30 giugno 2016, dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Edin Dzeko, a fronte di un corrispettivo di 4 milioni di euro. L'accordo prevede inoltre il diritto di opzione per l'acquisizione a titolo definitivo, a decorrere dalla stagione sportiva 2016/2017, e condizionato al verificarsi di determinate situazioni sportive, per un valore di 11 milioni di euro". 

L'esordio e il primo gol

Dzeko fa il suo esordio assoluto in maglia giallorossa il 14 agosto del 2015, quando la Roma presenta ai suoi tifosi contro il Siviglia la squadra della stagione 2015/16. Il bomber bosniaco si presenta subito con due gol: il primo con un gran destro che si infila sotto la traversa su assist di Maicon e il secondo concludendo al meglio un'azione corale iniziata da Pjanic e conclusa dall'assist di Salah per Edin che appoggia a porta vuota. L'esordio ufficiale è invece datato 22 agosto 2015. Prima di campionato contro il Verona in trasferta, una gara non memorabile per la Roma, che pareggia per 1-1, e per Dzeko che non riesce a incidere nella sua prima in giallorosso. Una gara che però segna l'inizio di quella che sarà una storia di gol e assist, destinata a durare fino al 2022. La prima realizzazione ci sarà una settimana più tardi: 30 agosto 2015, Roma-Juventus 2-1. Edin raddoppia per la Roma di Garcia sfruttando al meglio un assist di Iago Falque sovrastando di testa Giorgio Chiellini e battendo Buffon per il momentaneo 2-0.  

I numeri

Nel corso delle sue 4 stagioni con la maglia giallorossa, Dzeko ha raggiunto numeri da vero bomber entrando di diritto tra i migliori attaccanti della storia della Roma. In 4 anni Dzeko ha realizzato 87 gol e servito 38 assist, il tutto in 179 presenze totali (Serie A, Coppa Italia e coppe europee). Numeri che gli hanno permesso di diventare il settimo miglior realizzatore della storia di questo club, al pari di Abel Balbo.

Le gare da ricordare

Sono numerose le gare in cui Edin Dzeko è risultato decisivo. Tra le migliori 10 giocate dal bomber bosniaco è impossibile dimenticare la notte magica contro il Barcellona, dove il gol di Edin dà il via alla rimonta che porterà la squadra giallorossa in semifinale di Champions League. Da ricordare anche i due gol nei derby, entrambi nella stagione 2015/16: uno su rigore nel 2-0 della gara d'andata e l'altro in tap-in, ribadendo in rete un tiro di Perotti finito sul palo, nello straordinario derby vinto per 4-1 dalla Roma di Luciano Spalletti. Sono tante le notti europee dove Dzeko ha incantato i tifosi giallorossi e non solo: dalla strepitosa doppietta in casa del Villareal nei sedicesimi di finale di Europa League nel 2016/17, alla magnifica doppietta contro il Chelsea a Stamford Bridge, fino al gol decisivo all'Olimpico nell'ottavo di finale contro lo Shakthar Donetsk nella Champions 2017/18. Da mettere nella lista delle 10 migliori gare di Edin Dzeko anche i due Napoli-Roma (2016/17 e 2017/18) decisi dalle sue due bellissime doppiette. Infine le ultime due gare da inserire nella top-10: il gol di testa contro la Juventus nel 2015/16 (il primo in maglia giallorossa) e, ovviamente, il gol nel commovente Roma-Genoa 3-2 ultima giornata del campionato 2016/17 e ultima gara di Francesco Totti con la Roma, dove Dzeko mette a segno il suo gol numero 29 in Serie A diventandone capocannoniere. 

Futuro

87 gol, l'ultimo con la Juventus nel finale dello scorso campionato che non rappresenteranno quindi il numero finale della storia di Edin Dzeko nella capitale. Una storia che da ieri è ufficialmente destinata a continuare fino al 2022, cercando di portare in questi ultimi anni di carriera quel trofeo che a Roma manca dalla stagione 2007/08.