Castro: "Vittoria troppo importante. Tanti ragazzi hanno trovato minuti e fiducia"
L'attaccante argentino dopo la sfida contro il Genoa: "Ho preso tanti pali, ma questo momento è arrivato! Lulli ha tre anni meno di me ma lavora come un 'cane'"
(GETTY IMAGES)
Al termine della partita tra Roma e Genoa, Santiago Castro ha parlato a Sky Sport. Ecco le parole dell'attaccante argentino.
Tu e Lulli avete segnato il primo gol.
"Sono contentissimo, è troppo importante. Era durissima perché loro sono bravi nell'uno contro uno, De Rossi sa giocare contro di noi. L'anno scorso fu difficile. Ci siamo riusciti, nel secondo tempo abbiamo segnato e giocato bene. Siamo contenti, tanti ragazzi che non hanno giocato molto hanno trovato minuti e preso fiducia. Sono tutti grandissimi ragazzi. Io ho tre anni più di Lulli, ma lavora come un 'cane', impara ogni giorno!".
Sei argentino, conosci Lavezzi. Sai che nel 2010 in Milan-Napoli segnò con uno scavetto come te?
"Conosco el Pocho! Siamo stati insieme all'ultima di Leo Messi con l'Argentina, ha fatto tantissimi gol e sono contento per il mio. Ho preso tanti pali, ma ho lavorato con lo staff, mi hanno dato fiducia. E' importante per tutti, hanno giocato tanti ragazzi che non giocavano molto. Ma nessuno si sente titolare. C'è fiducia, siamo riusciti a vincere una gara difficile".
Castro a Dazn
C'erano tanti assenti, era complicata. Che messaggio arriva?
"Volevamo dare questo messaggio. Mercoledì e a Como abbiamo fatto una grande partita, oggi bisognava vincere, continuare a lottare e non perdere. Ora testa a martedì, c'è un'altra gara in Champions che è molto importante".
Se non c'è Malen, ci sei tu.
"Tutti siamo importanti, questo staff ha grandi qualità, nessuno si sente di meno. Mi danno la stessa fiducia. Nessuno è secondo a nessuno, lavoriamo al 100% per farci trovare pronto. Sono contento di giocare, davanti ho un fenomeno ma ne sono contento perché posso imparare tantissimo!".
Più bello il tuo gol o quello di Lavezzi?
"Non so... Deve dirlo la gente! Devo fare tante cose per paragonarmi a Lavezzi!".
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