Il tempo di Santiago Castro
Con il Genoa sarebbe potuta iniziare la sua avventura in Italia, prima che arrivasse il Bologna. E proprio col Grifone è arrivato il primo gol in stagione nella scorsa annata
(GETTY IMAGES)
È l'ora di Santiago Castro. Proprio contro il Genoa, la squadra che, oltre al Bologna, lo ha cercato con più interesse poco prima dell'arrivo in Italia. L'idea era quella di farne il vice di Mateo Retegui, sfruttando il grande potenziale di quel ragazzo giovane ma già più che conosciuto nel calcio argentino, vista l'impronta lasciata con il Velez. Il profilo di Castro avrebbe messo d'accordo tutti, tanto da far muovere in prima persona Diego Milito, con l'obiettivo di spiegare a Santi cosa volesse dire per un centravanti argentino indossare la maglia dei rossoblù. La storia, però, lo ha condotto proprio al Bologna a fine gennaio 2024. Lì, dove è poi maturato e cresciuto, trovando anche il debutto nelle coppe europee e una Coppa Italia vinta nei due anni e mezzo trascorsi al Dall'Ara. Un percorso graduale, con più alti che bassi. Ma che, soprattutto, insegna al centravanti di San Martìn l'arte della pazienza. Prima Zirkzee e Arnautovic, poi Dallinga. A poco più di 20 anni, le presenze in maglia rossoblù sono 105. E il motivo, probabilmente, non è neppure nascosto troppo lontano dalla qualità e dal talento, pur evidenti.
È il valore dell'attesa del proprio momento, della sana competizione. Nessun capriccio, nessun problema. Santiago riesce a rendere un punto di forza gli ostacoli davanti a sé, costruendosi solo e unicamente attraverso il lavoro la dimensione poi ampiamente meritata nel contesto Bologna. La stessa fame e la stessa umiltà che hanno convinto la Roma a investire su di lui in estate per alzare ancor di più il livello, insieme a Donyell Malen. Le stesse identiche qualità che hanno portato il ragazzo a pagarsi il biglietto per il treno per la Capitale da solo. Con questa voglia qui, quella richiesta in ogni momento dallo stesso Gian Piero Gasperini, che lo ha rienuto fin da subito «Un'ottima operazione». E che disconosce completamente il concetto di titolare o riserva. Ma questo Santiago lo sa bene, come testimoniato dalle parole riservate al suo allenatore poco prima del pareggio con l'Inter: «Con lui non ti senti mai né una riserva né un titolare. Devi essere semplicemente sempre pronto, sempre al massimo. In allenamento o in partita».
È proprio per questo motivo che non spaventano le tre panchine consecutive nelle ultime tre gare. Diverse le partite (Inter, Como, Real Madrid), diverse le situazioni e altrettanto i contesti. Nei 105 minuti accumulati in giallorosso prima della sosta per le nazionali, Castro può già caratterizzare il suo svuotatasche personale con un eurogol sfiorato contro la Fiorentina e due legni contro l'Atalanta. Oltre alla traversa colpita anche a più di 10mila chilometri di distanza, nell'emozionante debutto con l'Argentina al Monumental, nello stesso giorno del suo amico e compagno di squadra, Mati Soulé. E la stessa storia tra Santi e l'Albiceleste rappresenta al meglio la virtù del saper pazientare. Ha saputo farlo a gennaio 2024, appena arrivato a Bologna, sapendo rinunciare alle Olimpiadi con l'Argentina di Mascherano per mettersi a disposizione e iniziare quanto prima il processo di ambientamento. Una rinuncia non da poco, per chi sente la maglia albiceleste come una seconda pelle. E che ha rifiutato, senza neppure pensare, le avances della Nazionale Italiana, prima con Spalletti, poi con Gattuso.
Il valore del tempo mai sprecato, dell'allontanare la frenesia, finora lo ha sempre ripagato. Trarre beneficio dal saper aspettare il proprio turno. Eccolo, il momento. All'orizzonte c'è il Genoa e, nella passata stagione, il primo gol in stagione è arrivato proprio contro il Grifone, a settembre 2025. In quell'occasione, Santi, ha incendiato il Dall'Ara con un golazo di tacco. Da centravanti puro. Eccolo, quindi, il momento. L'occasione perfetta, tanto sapientemente attesa. Questa volta però c'è un Olimpico da conquistare, con una nuova pelle addosso. Da numero 9 della Roma.
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