AS Roma

Gasperini: "Dybala doveva restare assolutamente. Ora ci serve continuità"

Le parole del tecnico della Roma a La Stampa: "Il segreto è lavorare bene. Quando si gioca al vertice bisogna essere bravi sia a difendere, sia ad attaccare"

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA La Redazione
06 Ottobre 2026 - 15:09

Gian Piero Gasperini ha parlato al quotidiano La Stampa da Castelnuovo Don Bosco, in provincia di Asti. Ecco una parte delle parole dell'allenatore della Roma.

Da poco più di un anno è alla Roma. Qual è il suo primo bilancio?

"Questo è un bel periodo. Però sappiamo benissimo che bisogna andare avanti con continuità, sempre con grande passione e determinazione. I percorsi non sono mai dritti: ci sono sempre dei cicli, si va in alto, poi si scende. Ed è proprio in quei momenti che bisogna avere la forza di ripartire e di credere".

In questo periodo ha dato personalità e non solo tattica alla Roma. Qual è il segreto?

"Come in tutte le situazioni, credo che il segreto sia quello di lavorare bene, con professionalità, e poi avere a disposizione buoni calciatori, persone ottime, una bella società e un ambiente entusiasta. Un po' come quando lavori nelle vigne: devi avere tutte queste componenti a disposizione".

Come nasce una difesa di ferro?

"Dipende, a volte sono caratteristiche proprie delle squadre. Ci sono stagioni in cui prevale il gioco offensivo. Ma alla fine, quando si gioca al vertice, a essere premiate sono le formazioni capaci sia di difendere, sia di attaccare".

Si dice che sia stato lei, in persona, a convincere Dybala a restare a Roma. È vero?

"Io di sicuro ho pensato che Dybala, da grande campione, dovesse rimanere assolutamente alla Roma. Però la volontà più importante è stata la sua, unita a quella della società e di tutto l'ambiente".

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