AS Roma

Bove: "Roma-Siviglia mi ha permesso di crescere. Rigiocherei un derby"

Il centrocampista è intervenuto al Festival dello Sport: "Arrivai alla Roma con Cobolli, era molto forte. Sarebbe arrivato in Serie B"

(IPA)

PUBBLICATO DA La Redazione
04 Ottobre 2026 - 13:07
Edoardo Bove è intervenuto al Festival dello Sport. Tra i tanti argomenti trattati, il centrocampista ha ripercorso le tappe con la Roma: dall’esordio - “Una grande emozione farlo all’Olimpico, ma era strano che fosse vuoto” - al suo ex allenatore Mourinho: “Per me è un grande allenatore e una grande persona, è stato lui a farmi iniziare il percorso calcistico. Poi lui legge tutto, quindi devo per forza parlarne bene”.
 
E ancora sulla Roma: "Le finali con la Roma? Quella vinta (Conference League, ndr) grande emozione per la città. Quella persa (Europa League, ndr) uno dei giorni più brutti della mia vita. Custodisco con più valore quella persa perché in Europa League ero stato più protagonista che in Conference. La maggior parte dei cambiamenti avvengono nei momenti più difficili. Quella sconfitta è stata una batosta ma mi ha permesso di crescere. La semifinale di Europa League contro il Leverkusen? Fu un giorno indimenticabile. Una partita che vorrei rigiocare, a parte la finale di Europa League, è un derby che abbiamo perso".
 
Su Cobolli: "Non sa neanche quanto è stato importante per me. Guardarlo conquistarsi i suoi sogni, lavorare. Mi ha dato la forza del dire 'posso farlo anche io' - e aggiunge - Lui è entrato nella Roma prima di me. Poi sono arrivato anche io e abbiamo giocato insieme. Io giocavo sia a tennis che a calcio, lui lo stesso. Un giorno lo incontrai a un torneo di tennis e gli chiesi cosa ci facesse lì. Lui mi chiese lo stesso. Era molto più forte di me a tennis. Ha lasciato il calcio per il tennis. Se ci si pensa è una scelta un po’ folle perché nel tennis hai meno probabilità di arrivare. Quando Bruno Conti ci chiamò per dirci che dovevamo decidere tra calcio e tennis, io scelsi il calcio, lui il tennis. Poi ci siamo ritrovati nel nostro percorso. Se Cobolli avesse continuato a giocare a calcio sarebbe arrivato in Serie B".
 
 

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