AS Roma

Adios Messi, Dybala resta da Gasperini con Molina

La Roma comunica: «Scelta per motivi sportivi e logistici». Ieri la ripresa: ancora differenziato per Malen, Wesley e Cristante. Campo e tattica per il resto del gruppo

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Eva Tambara
30 Settembre 2026 - 06:30

Con ottobre alle porte si avvicina il termine della maxi sosta e il primo impegno al rientro in campionato, contro il Como domenica 11 ottobre alle 12,30. In vista della sfida del Sinigaglia la Roma è tornata al lavoro ieri nella ripresa al Centro Sportivo Fulvio Bernardini dopo i quattro giorni di riposo concessi da Gasperini ai giocatori rimasti nella Capitale. 

Tra questi ci sono ovviamente Wesley, Malen e Cristante, che hanno rinunciato all’ultimo alla partenza con le rispettive nazionali a causa di alcuni fastidi fisici: il percorso di riabilitazione per i tre giocatori prosegue spedito e, sebbene nessuno di loro sia in dubbio per la gara contro gli uomini di Fabregas, lo staff medico preferisce dosare gli sforzi e programmare al meglio il loro rientro in gruppo. Per questo motivo i tre giallorossi hanno svolto anche ieri lavoro personalizzato e puntano a unirsi al resto dei compagni nei prossimi giorni. 

Intanto sono sfumate del tutto le possibilità che Dybala e Molina raggiungano l’Argentina per l’ultima di Leo Messi con la Selección. La Roma lo ha comunicato attraverso una nota: «La scelta del Club risponde a motivi sportivi e logistici, legati alla durata del viaggio intercontinentale e alla vicinanza degli impegni ufficiali. L’AS Roma esprime il massimo rispetto per Lionel Messi e per la sua straordinaria carriera, augurando a lui e alla Federazione argentina una serata speciale».

Il match contro il Como, già importante preso in considerazione da solo come prova di forza per la Roma, aprirà poi le porte a un vero e proprio tour de force dei giallorossi tra campionato e  Champions League. Al fine di mantenere alti i ritmi e gestire al meglio le forze in vista delle numerose gare che attendono la squadra, Gasperini ha più volte ribadito che si dovrà «crescere con tutta la rosa perché il calendario è impegnativo, ma senza perdere la competitività». Ieri gli altri giocatori rimasti nella Capitale infatti, hanno lavorato principalmente sulla parte tattica, alternandola con lavoro sul campo e partitella. 

Tra questi Pellegrini e de Roon, entrambi alla ricerca della miglior condizione approfittando della lunga sosta. Il numero 7 viene da due convocazioni simboliche ma senza minuti guadagnati, mentre il neo arrivato spera di ottenere presto la prima maglia da titolare e di aiutare al massimo il suo fidato Gasp.

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