Totti: "Candela aveva i piedi da trequartista e una testa superiore". Poi l'aneddoto
Durante la presentazione del libro "Il metodo Vincent(e)", l'eterno Capitano della Roma ha raccontato curiosità ed episodi del passato riguardanti il francese
"Aveva i piedi di un trequartista". A dirlo è Francesco Totti nei confronti di Vincent Candela: l'eterno Capitano della Roma è intervenuto nel corso della presentazione del nuovo libro scritto dall'ex terzino francese e da Mara Pacifico, intitolato 'Il metodo Vincent(e)'.
"Non è mai stato un terzino, per me", ha detto Totti. "Aveva i piedi da trequartista la testa superiore a tanti altri. In campo sembrava un ballerino, lui non correva: saltellava, volava, non toccava il terreno. Era e sarà sempre un giocatore che ha fatto la storia della Roma. L’amore che ha messo per questa maglia e questa società è difficile da rivedere in un non romano".
Poi, un aneddoto: "A Vicenza, a fine campionato, ci disse che voleva andare via, aveva già scelto l’Inter. Abbiamo cercato di farlo ragionare ma non c’era possibilità; alla fine, il presidente e il mister si imposero per farlo rimanere. Iniziò il ritiro e mi chiese di venire con me perché c’era la contestazione a Trigoria. Lui si mise dietro, nascosto, io avevo i vetri oscurati ed erano tutti contro di lui. Lo videro e mi diedero tutti calci alla macchina… Ancora sto aspettando che mi ridia i soldi!".
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