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Roma, si riparte dall’Europa che conta: il debutto in Champions contro il Fenerbahçe

Manca ormai pochissimo al ritorno sul palcoscenico più prestigioso. Un traguardo costruito grazie al terzo posto conquistato nello scorso campionato, primo grande risultato della gestione Gasperini.

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA La Redazione
10 Settembre 2026 - 15:38

Manca ormai pochissimo al ritorno della Roma sul palcoscenico più prestigioso del calcio continentale. Questa sera alle 18:45 i giallorossi debutteranno nella Champions League 2026/27 in trasferta contro il Fenerbahçe, dando ufficialmente il via ad una stagione attesa con entusiasmo dall’intero ambiente romanista. Per la squadra capitolina sarà il ritorno nella massima competizione europea dopo sette stagioni di assenza: l’ultima partecipazione risale infatti all’annata 2018/19. Un traguardo costruito grazie al terzo posto conquistato nello scorso campionato, primo grande risultato della gestione di Gian Piero Gasperini.

Subito un esame delicato ad Istanbul

L’esordio lontano dall’Olimpico rende il primo appuntamento particolarmente insidioso. Il Fenerbahçe, davanti al proprio pubblico, proverà a sfruttare l’intensità dell’ambiente e a mettere pressione ad una Roma chiamata a ritrovare immediatamente ritmi, attenzione e personalità da Champions. In una competizione così equilibrata, ogni punto può incidere sul cammino finale e partire con il piede giusto avrebbe un valore non solo pratico, ma anche emotivo. Le aspettative attorno alla prima uscita europea della nuova gestione tecnica sono inevitabilmente alte, anche considerando le prime tre vittorie maturate in campionato. Gasperini ha riportato la Roma tra le grandi d’Europa e ora dovrà dimostrare di poter dare continuità al progetto anche in un contesto diverso da quello del campionato. La trasferta turca sarà quindi un primo banco di prova per misurare maturità, ambizione e capacità della squadra di reggere l’impatto con gare dal peso specifico elevato.

Il ritorno all’Olimpico e la sfida a Mourinho


Il calendario offrirà subito un’altra serata destinata a lasciare il segno. Il 14 ottobre l’Olimpico ospiterà la prima notte di Champions della stagione, con il Real Madrid di José Mourinho di fronte alla Roma. Un incrocio dal valore emotivo speciale, considerando il legame profondo tra lo Special One e il pubblico giallorosso, che tornerà a vivere da avversario una figura centrale della recente storia del club. L’entusiasmo attorno alla campagna europea è già evidente, come dimostra il boom di abbonamenti sottoscritti dai tifosi in queste settimane. Il ritorno in Champions ha restituito alla piazza la sensazione di essere di nuovo dentro un calcio che conta davvero. Secondo le prime valutazioni di siti scommesse e casinò online Italia con settore dedicato alle scommesse, almeno sulla carta il percorso della Roma appare favorevole per la qualificazione, anche se sarà complicato andare direttamente agli ottavi. Tutto questo soprattutto considerando il livello di squadre più attrezzate e abituate a giocare a questi livelli come Real Madrid e Psg.

L’obiettivo: restare tra le protagoniste


La nuova Champions propone il format a girone unico con 36 squadre e otto partite per ciascun club. Chi chiuderà tra le prime otto della classifica generale accederà direttamente agli ottavi di finale, mentre le formazioni piazzate dal nono al ventiquattresimo posto dovranno affrontare lo spareggio. Per la Roma l’obiettivo realistico sarà innanzitutto costruire un percorso solido per assicurarsi la qualificazione, provando poi ad avvicinarsi alla fascia più alta della graduatoria. Oltre a Fenerbahçe e Real Madrid, il calendario metterà la squadra di Gasperini davanti ad altri appuntamenti di prestigio contro Manchester United, PSG, Sporting Lisbona, Lille, AEK e Slovan Bratislava. Un cammino impegnativo, ma anche affascinante: la Roma torna in Champions con la voglia di misurarsi nuovamente con le grandi realtà europee e di trasformare il ritorno nell’élite in un punto di partenza, non in un semplice traguardo. In questo senso, proprio la Champions rappresenterà anche un test importante per la crescita del club. Confrontarsi con avversarie di livello internazionale consentirà alla squadra di capire a che punto sia il proprio percorso e quanto rapidamente i meccanismi di gioco consolidati possano funzionare anche nelle serate più complesse. L’obiettivo non sarà soltanto partecipare, ma rendere ogni partita un’occasione per rafforzare identità, fiducia e credibilità europea, riportando stabilmente la Roma nella dimensione che la sua storia e il suo pubblico richiedono.

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