AS Roma

Gasperini: "Quando vinci così sono segnali che il gruppo ci crede e ha qualità"

Il tecnico dopo il successo in rimonta contro l'Atalanta: "Numericamente, questa non è una rosa da Champions. Ma qualitativamente possiamo non avere cali"

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA La Redazione
05 Settembre 2026 - 23:16

Al termine della sfida di campionato tra Roma e Atalanta, Gian Piero Gasperini ha parlato a Sky Sport. Ecco le parole del tecnico giallorosso.

È stata una serata emozionante, abbiamo visto tutto. Parla spesso di gruppo coeso, avete vinto così contro l'Atalanta.

"Direi che dà tanto significato, contro una squadra forte. Ci siamo trovati in svantaggio al primo tiro, dopo un primo tempo a senso unico. Queste gare, con questo caldo, sono un rischio. L'avversario spende meno sotto il punto di vista atletico e con un gol subito la partita diventa difficile. Nel finale abbiamo avuto tante chance. Quando vinci così... Sono segnali che il gruppo ci crede e che ha qualità".

Nel primo tempo appena il 36% di possesso all'Atalanta, voi avete tirato 37 volte. Quanto hanno inciso i cambi?

"Sono stati importanti. Come ho detto prima, così si spendono tante energie e non c'è più la stessa forza di prima. Sono stati importanti i cambi dietro, con Balerdi e Ghilardi siamo tornati ad avere continuità d'azione. Carnesecchi è stato formidabile. Davanti siamo stati bravi, ma meno cattivi: tanti tiri erano abbastanza lenti, senza determinazione giusta".

Avete un grande spirito. Se non c'è, affondi. Castro ha fatto benissimo, per spirito e pericolosità. Può giocare con Malen?

"Possono coesistere, sicuramente. Vedremo strada facendo. Da dopo la sosta, ci sarà un calendario con partite difficili, contro grandi squadre, con tre gare ogni settimana per tante settimane. Ci sarà possibilità per tutti, varieremo sistemi di gioco. Ma è entrato bene anche Soulé, è stato determinante; Molina ci ha dato qualità. Era quello che stavamo cercando di fare: avere cambi importanti nell'arco delle partite".

Lo spirito l'abbiamo capito. Stasera c'è la certificazione del fatto che c'è molta più qualità.

"Come numeri no. Ci mancano due o tre giocatori rispetto allo scorso anno, però qualitativamente sicuramente è diverso. Gli ingressi di stasera lo dimostrano, abbiamo anche de Roon, Koulierakis, Rensch, Pellegrini... L'importante è non avere infortuni. Numericamente, questa non è una rosa da Champions. Ma qualitativamente possiamo non avere cali".

Per Dybala problema all'adduttore?

"No, era un po' affaticato. Anche Wesley ha accusato i crampi. Ma ci sono climi difficili per giocare, farlo in queste condizioni e dover inseguire fa spendere molto di più".

Gasperini a Dazn 

Una prestazione emozionante. Tanti tiri e la reazione della squadra, gli ingressi degli innesti... Ma colpisce il carattere, la voglia di prendere i punti. 

"Sono caratteristiche che stiamo mettendo in campo da tempo. Non finirò mai di elogiare questi ragazzi, anche oggi perdere una partita così e raccontarla sarebbe stato difficile. Basta vedere i numeri. Dopo il gol siamo andati di slancio, la partita si è complicata perché il dominio non è sfociato in gol ed Ederson ha poi fatto un gran tiro. L'Atalanta ha giocatori che ci hanno messo in difficoltà, Molina, Balerdi e Ghilardi ci hanno consentito di non soffrire. Soulé e Castro ci hanno dato una grande spinta".

Al 63' ci siamo chiesto il perché della sostituzione di Malen.

"Noi abbiamo avuto tante chance nel primo tempo. Non siamo stati bravissimi a fare reparto, come altre volte; siamo stati sporchi nell'ultimo controllo e nella qualità del tiro e credo che abbia influito il caldo, i ragazzi non sono macchine. I movimenti erano giusti, ci è mancata qualità. Soulé e Castro erano freschi, noi soffrivamo la loro freschezza e i nostri hanno portato vantaggi".

Nelle ultime eravate stati bravissimi a metterla in discesa. Stasera una sfida diversa e inaspettata: ha colpito la lucidità con cui avete continuato a giocare. Non è scontato e credo che lei sia soddisfatto.

"Molto. Questo è l'aspetto più importante della rimonta: non abbiamo mai buttato per aria le geometrie. Abbiamo giocato con lucidità, anche di testa con Cristante ci abbiamo provato e Carnesecchi è stato straordinario. Se avessimo perso, sarebbe stato difficile commentare la partita! Nelle conclusioni è mancata un po' di cattiveria, potenza. Quella cattiveria che serve per fare gol. Tranne che nei pali colpiti da Castro, non abbiamo avuto cattiveria. Ma la lucidità è stata alta".

Dybala ora è un giocatore da 80 minuti. Come lo gestirà?

"Adesso va ancora bene, giocheremo giovedì e lunedì a Torino. C'è qualche giorno in più. Poi ci capiterà di giocare anche la domenica, il mercoledì e il sabato, con gare di alto livello, in Champions e campionato. Ci penseremo. Spero solo di non avere infortuni, che  la cosa peggiore che ci può capitare. dovremo ricorrere alle rotazioni, anche in partite difficili".

Gli abbracci?

"Rimarranno qualcosa di speciale. Coi ragazzi della Roma ho un rapporto bellissimo, ma quello che ho vissuto con molti dell'Atalanta è indissolubile. Non verrà mai meno l'affetto che abbiamo costruito".

Gasperini in conferenza stampa

Sui cambi in attacco?

"Avevo bisogno di dare freschezza all’attacco con i cambi e quindi ho fatto entrare Soulé e Castro, abbiamo attaccato a lungo molto spesso vicino all'aera di rigore. Mancava freschezza, c'era un po’ di fatica, solitamente siamo stati più bravi nell’ultimo passaggio. I tiri erano troppo sporchi, poi è entrato Castro, ha colpito palo e traversa e siamo tornati a essere pericoloso".

I due difensori centrali sostituiti?

"Va considerato che anche gli avversari mettono gente fresca dentro. Con questi climi possono calare anche i difensori. Gli ingressi di Ghilardi e Balerdi hanno puntellato la difesa: con loro siamo tornati a giocare in attacco e siamo stati premiati a tempo scaduto. Il primo punto da fare era quello, davanti abbiamo sempre mantenuto la lucidità. E Carnesecchi è stato strepitoso, anche se un po’ mancava la giusta cattiveria sotto porta".

Sugli abbracci coi giocatori dell'Atalanta? 

"Ho rivisto tanti ragazzi con cui ho passato anni fantastici e con cui ho condiviso un affetto straordinario, poi ovviamente ci sono le gare di calcio. L’Atalanta sta cambiando molto e Sarri ha bisogno di tempo. Ma sono convinto che farà una gran lavoro, la squadra è forte perché ha fatto un gran mercato. Strada facendo sarà protagonista".

Su Molina?

"Credo che sia sottovalutato, non da me. Lui è un giocatore importante, questi giocatori sono arrivati tardi, dopo la sosta saranno pronti. Ci sarà un calendario fitto per tante settimane, lì dovremo ruotare necessariamente anche per far saltare le partite a qualcuno. Abituatevi a cambi continui, abbiamo una rosa che ci permette di subire cali di qualità, variare e andare a scegliere chi sta meglio di volta in volta. Mi auguro o di non avere infortuni, le rotazioni diventano all’ordine del giorno.".

Sul modo in cui è arrivata la vittoria?

"Se non avessimo vinto, sarebbe stato difficile commentarla con 30 e più tiri. La prestazione è comunque positiva".

Sulla regola degli otto secondi?

"Non sarebbe stato possibile negli altri anni, c'erano finali di partita dove non si giocava più, questa è una grande invenzione. Questa sera ci lamentavamo un po’ per i 5 secondi che sembravano 15, questa innovazione ha cambiato il calcio".

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