AS Roma

Gasperini, attacchi importanti per sogni ambiziosi

Gasperini ha sempre contato su un reparto florido e competitivo. Da Zapata, Muriel e Ilicic a Lookman, De Ketelaere e Scamacca

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Lorenzo Paielli
25 Luglio 2026 - 06:30

Più ce n’è, meglio è. È un po’ il concetto disegnato, ripetuto e ottimizzato da Gian Piero Gasperini nel corso della sua ambiziosa carriera. Soprattutto per quanto riguarda il reparto offensivo. Tra seconde punte e centravanti. La necessità di puntare un attaccante che, più che un vice Malen, possa effettivamente alzare il livello di competitività con l’olandese, nasce da lontano. Dai tempi di Bergamo, quando all’Atalanta, specialmente negli anni con le coppe europee, il tecnico fa affidamento sul motto “tutti titolari”. Dunque, da Duvan Zapata e Andrea Petagna, si passa al colombiano accompagnato da Luis Muriel. Non dimenticando l’apporto delle cosiddette seconde punte (il primissimo esempio è Josip Ilicic) che, maneggiate con cura dal tecnico, finiscono quasi sempre per risultare fondamentali anche nel ruolo di centravanti. Giocatori di grande potenziale o da rilanciare, poi grazie al lavoro di Gasperini sbocciati o rifioriti completamente. Il duo che vede Zapata e Muriel caratterizza le prime stagioni europee della Dea, con Ilicic impiegato in ben 27 partite (delle 173 complessive) come prima punta (12 gol e 6 assist). Passano gli anni, cambiano i giocatori, ma le idee rimangono le stesse. Interpreti differenti, ma facilmente interscambiabili. Nella stagione 2023-24, più precisamente, Gasp saluta a gennaio anche Muriel dopo la separazione già avvenuta con Zapata. Tuttavia, gli interpreti restano diversi e di alto livello. Acquisti onerosi come Gianluca Scamacca e Charles De Ketelaere (entrambi arrivati per oltre 25 milioni di euro) si aggiungono anche ad Ademola Lookman, (vero e proprio capolavoro di Gasp, che dopo averlo accolto l’anno prima per soli 9 milioni, ne ha quintuplicato il valore di mercato). E come spesso accade nelle sue squadre, il tecnico riesce a plasmare come jolly in più per il ruolo di centravanti proprio il nigeriano (26 partite nel ruolo, 12 gol e 7 assist) e il belga (50 gare nel ruolo, 9 gol e 7 assist). Duttilità vitale soprattutto in virtù dei diversi problemini fisici presentati da Scamacca.

E a proposito di infortuni, l’ultimo attacco messo a disposizione di Gasp (stagione 2024-25), è forse anche il più scarno. Il centravanti rimane ai box per tutta l’annata, dal mercato in estate arriva Mateo Retegui, che sarà poi capocannoniere della Serie A (49 presenze, 28 gol e 9 assist). Ed è proprio in questa situazione di emergenza che entra in soccorso la duttilità di De Ketelaere (50 presenze, 13 gol e 12 assist) e Lookman (42 presenze, 20 gol e 6 assist). Attacchi ricchi e modellabili per ambizioni importanti.

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