6-0 della Roma sul Trastevere: subito Malen, poi squilla anche Dybala
Primi minuti per Donyell e Ndicka. Hermoso formato campionato. Pisilli, lieve lesione al soleo
(MANCINI)
La Roma ritrova il suo bomber, anche se lontanissimo parente, dopo le meritate vacanze e il Mondiale così e così disputato con l’Olanda, dell’asso nella manica che ha contribuito pesantemente a riportare la Roma in Champions. Donyell Malen è tornato, così come Evan Ndicka, ed è sempre un piacere per un allenatore ritrovare giocatori importanti in vista del lavoro di preparazione della stagione. Lavoro che è già iniziato e inizia a restituire i primi frutti. Come si vede anche dall’amichevole tra le mura di casa, a Trigoria, giocata col Trastevere ieri pomeriggio. Un 6-0, un altro dopo quello arrivato domenica scorsa contro la nuova Primavera di Mattia Scala. Un 6-0 maturato in due tempi da 35’, con larga partecipazione, tra l’altro, nella seconda frazione, proprio di elementi presi dal vivaio. Come accaduto nella mattinata di domenica, presente anche il direttore sportivo Tony D’Amico, nella torretta al centro della tribunetta, in compagnia stavolta, del nuovo responsabile del settore giovanile, Massimo Margiotta.
Tra assenze previste e forzate, la Roma si è presentata priva di Soulé, per gestione dei carichi di lavoro, e di Pisilli, che ha riportato una lesione muscolo fasciale di primo grado al soleo. Non una buona notizia, ma nemmeno pessima all’esito degli esami: Niccolò ora sarà valutato per il recupero.
Lampi di Paulo & Donyell
Subito in campo i reduci dal Mondiale appena rientrati, quindi. Nel primo tempo la Roma è scesa in campo con Svilar tra i pali, Mancini, Ndicka e Hermoso in difesa formato Serie A, Rensch e Wesley esterni di centrocampo, con Cristante e Bah in mezzo, Dybala e Cherubini alle spalle di Malen. Pronti via, il primo squillo è al 3’ proprio di “Bobby”, su un asse tutto olandese, che appoggia in rete di piatto un assist di Rensch. Al 12’ tocca a Dybala, alla sua maniera, con un tiro preciso di sinistro sul secondo palo, servito da Cristante. Già, proprio Malen e Dybala, sempre tra i più attesi, che hanno ancora giocato pochissimo insieme ma promettono sempre bene. L’argentino in una condizione già accettabile, l’olandese ancora ovviamente molto imballato, ma in grado di dimostrare di non essersi dimenticato i meccanismi di Gasp.
Dopo un legno colpito da Wesley con un tiro da fuori arriva il 3-0 di Bryan, stavolta su assist di Malen. Al 28’ ci prova Mancini, poi Rensch dopo la ribattuta, ma l’esterno destro si divora il quarto gol. È ancora Rensch però a servire Cherubini per il quarto gol al 30’. Si va al riposo sul 4-0 e con una nota più che positiva, soprattutto dal punto di vista della forma, di Mario Hermoso, il più pimpante dei centrali, con Ndicka ancora ai primi sudori e quindi da attendere.
Nel secondo tempo Gasp cambia tutto e la Roma si schiera così: Gollini; Ziolkowski, Seck, Ghilardi; Lulli, Giammattei, Panico, Angelino; Camara (poi Carlaccini), Arena; Dovbyk. Qualche spunto nella ricerca del quinto gol si vede: Camara, stavolta coi grandi, non brilla come domenica ma va vicino al gol. I giallorossi però trovano alla fine il modo di arrotondare il risultato: ci pensano Angeliño, nella parte finale impiegato come centrale di centrocampo, e Arena negli ultimi due minuti di gioco.
Prossimo impegno domenica in Francia contro la “consorella” Cannes.
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