Manita dell’Olanda alla Svezia, ma senza Malen protagonista
Donyell prima spostato sulla destra per lasciare spazio a Brobbey come unica punta, poi sostituito al 45' da Summerville, autore di un gol e di un assist
(GETTY IMAGES)
Un mistero la prestazione di Donyell Malen, che con la sua Olanda continua ad essere ben lontano dal giocatore visto finora nella Roma. Come nel match contro il Giappone - terminato 2-2 e senza reti segnate - anche contro la Svezia l’attaccante è partito dal 1’. Ma stavolta il ct Koeman lo ha spostato sulla destra per lasciare spazio a Brobbey come unica punta. Il giocatore del Sunderland ha risposto presente, segnando una doppietta appena iniziata la sfida nel giro di dieci minuti.
Nella prima parte di gara, è stato infatti dominio assoluto da parte dell’Olanda, con la Svezia che ha provato a reagire soltanto dopo il cooling break, segnando anche una rete poi annullata per fuorigioco. Autore comunque di un primo tempo sufficiente, ma senza essere riuscito a incidere (zero tiri totali), Malen è stato sostituito all’intervallo, lasciando il posto a Summerville. L’ingresso dell’attaccante del West Ham è stato subito d’impatto, con il tris che infatti non è tardato ad arrivare, con gol di Gakpo, servito da Dumfries (tra l’altro divenuto così il giocatore conpiù assist forniti, quattro, nelle ultime due edizioni dei Mondiali).
Sempre Gakpo è andato a segno un’altra volta nemmeno dieci minuti più tardi, su assist in questo caso proprio del subentrato Summerville. La gestione quasi totale della sfida dello Houston Stadium da parte dell’Olanda - sebbene senza Malen protagonista - ha comunque permesso alla Svezia di segnare almeno un gol al 60’, a firma di Elanga. Solo uno però, perché prima del triplice fischio la nazionale olandese ha segnato il quinto. Con chi? Con Summerville.
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