Nuovo ds e programmazione: Ryan Friedkin in arrivo a Trigoria nel weekend
Il vicepresidente giallorosso discuterà con Massara l’uscita: casting a 5 e aperto per sostituirlo
(MANCINI)
Roma chiama, Houston risponde. L’aereo presidenziale dei Friedkin (uno della flotta) è pronto a volare alla volta della Capitale. A bordo, però, ci sarà soltanto Ryan. Il figlio del presidente arriverà nel corso del fine settimana in città, tirando dritto verso Trigoria, dove ad attenderlo ci sarà Gasperini, Massara e il futuro della Roma da programmare. Il primo punto all’ordine del giorno, ovviamente, è la scelta del nuovo direttore sportivo, l’uomo che, insieme a Gasp, dovrà aiutare tutti a voltare pagina dopo il fallimento della Triade MaGaRa (Massara, Gasperini e Ranieri).
Ovviamente, prima di ogni altra mossa, c’è da discutere proprio con l’attuale ds l’uscita. Frederic, infatti, non ha alcuna intenzione di dare le dimissioni e quindi, prima di essere accompagnato alla porta, andrà trovato un accordo per interrompere il triennale firmato soltanto il giugno scorso. Una volta compiuto questo passo, potrà entrare nel vivo la ricerca del successore di Massara.
Un casting a cinque, ancora aperto, tra: Sogliano, D’Amico e Manna, con Paratici e Giuntoli più staccati. Quest’ultimo, in modo particolare, è l’unico della lista ad essere attualmente libero da contratti, mentre Sogliano sembra essere il più vicino a liberarsi, visto che la proposta di rinnovo da parte del Verona è vicina ad essere rispedita al mittente. Il prossimo direttore sportivo, comunque, sarà scelto direttamente dalla proprietà, consigliata da alcune figure vicine (procuratori compresi), ma ovviamente sarà coinvolto anche Gasperini.
E a proposito di Gian Piero, definito il centro del progetto tecnico soltanto qualche giorno fa nel comunicato del benservito a Ranieri, Gasp non vede l’ora di approfittare della presenza di Ryan Friedkin anche per iniziare a programmare un futuro tutto da decifrare. A partire dal prossimo 30 giugno, scadenza entro la quale la Roma dovrà registrare decine di milioni di euro di plusvalenze, per sperare di rientrare nei paletti fissati dal settlement agreement firmato con la Uefa. A proposito di questo, a Trigoria sono convinti di poter colmare parte di quell’obiettivo con una multa salata da pagare. America me senti? Sembra di sì.■
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