Monday night fortunato: di lunedì la Roma vola
Quest’anno 3 vittorie su 4. Nel 2015 il derby di Yanga-Mbiwa
(GETTY IMAGES)
Nel calcio moderno non è più insolito imbattersi in partite di campionato al di fuori del week-end. Tra turni infrasettimanali, anticipi e posticipi, le gare di Serie A possono giocarsi sostanzialmente in qualsiasi giorno, a differenza di tanti anni fa quando la domenica era il giorno designato della partita. Quest’annata qui non fa di certo eccezione e la Roma la prossima giornata di campionato la giocherà proprio lunedì prossimo contro la Fiorentina. Per i giallorossi in questa stagione ci sono ben 4 precedenti nel “monday night”, quasi tutti abbastanza fortunati. In 3 di questi 4 precedenti Gasperini ha centrato la vittoria contro il Como all’Olimpico - 1-0 con gol di Wesley, ad oggi unico big match vinto in stagione -, poi in Roma-Genoa 3-1 che è stata anche la prima in assoluto per De Rossi all’Olimpico da avversario e Roma-Cagliari 2-0 con doppietta di Malen.
Questi tre precedenti, tutti giocati di lunedì sera in casa, hanno portato i 3 punti, mentre l’unica altra partita che non ne ha portati è stata in trasferta. Si tratta nello specifico di Udinese-Roma 1-0, gara giocatasi di lunedì sera, nella quale Gasp e i suoi non sono riusciti ad ottenere nemmeno un punto. Contro la Fiorentina c’è un precedente abbastanza recente: il 9 maggio del 2022 la Roma di Mourinho perdeva di lunedì in trasferta per 2-0 con alcune polemiche arbitrali legate ad un rigore molto generoso concesso alla Viola.
In quell’occasione la Fiorentina agganciò la Roma in classifica, ma in quella stagione i giallorossi andarono a Tirana a vincere la Conference League.
Siamo tutti parrucchieri
Il precedente storico che ovviamente balza immediatamente all’occhio risale al maggio del 2015, ovvero il derby alla penultima giornata di campionato valevole come uno spareggio per l’accesso in Champions League. La Roma vinse per 2-1 grazie ai gol di Iturbe e Yanga-Mbiwa. Un altro lunedì da ricordare, più per l’annata che per il risultato, è proprio una sfida alla Fiorentina, al Franchi, del 9 aprile 2001. La Roma di Capello, a un passo dal terzo Scudetto perse 3 a 1, ma nel settore ospiti (invaso da romanisti) spuntò lo storico striscione: «Semo tutti parrucchieri».
E anche lunedì sera, l’Olimpico è pronto a riempirsi coi soliti 60.000 e oltre. In palio non c’è il Tricolore, ma l’Europa da conquistare. E poi basta la Roma in campo, per farci diventare tutti parrucchieri.
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