Trigoria, Celik non è grave. Koné scalpita
Rientrato l’allarme per il flessore del turco. Domani la ripresa
(GETTY IMAGES)
Tempo di riposo e di ricaricare le energie, aspettando la Fiorentina. Una volta archiviato il successo in casa del Bologna e dopo aver guadagnato un paio di punti in classifica sulla Juventus al quarto posto Gasperini ha concesso alla sua squadra ieri e oggi di riposo. Da quando gli impegni sono tornati a essere (purtroppo) uno a settimana la routine è più o meno sempre la stessa, a maggior ragione se il prossimo appuntamento è fissato per lunedì come in occasione della gara contro la Fiorentina all’Olimpico.
Sono ore di riposo e “stacco” mentre chi è infortunato può approfittarne per avvicinarsi al rientro ed essere a disposizione dell’allenatore, mentre da Trigoria in queste ore si attendevano notizie sull’unica incognita fisica derivata dalla gara vinta a Bologna: il flessore di Zeki Celik. Dopo due giorni dalla gara gli ultimi aggiornamenti sono confermate le sensazioni iniziali: il turco non ha effettuato ulteriori esami dopo quello immediato post partita perché le sue condizioni non lo richiedono. Al rientro della squadra domani a Trigoria verranno valutate anche le sue condizioni ma non ci sono lesioni o niente di preoccupante da segnalare.
Tra Manu e Paulo
Qualche segnalazione incoraggiante è invece attesa in questi giorni da Manu Koné: il francese è fuori da fine marzo per una lesione al bicipite femorale e ha saltato le sfide contro Lecce, Inter, Pisa, Atalanta e Bologna, ma il momento del suo rientro si sta avvicinando sempre di più. Questa dovrebbe essere la settimana del reintegro nel gruppo squadra e di conseguenza il suo obiettivo è quello di strappare almeno una convocazione contro la Fiorentina. Gasp attende buone nuove anche perché, alla luce della squalifica di El Aynaoui, potrebbe ritrovarsi leggermente a corto di alternative in mediana, come troppo spesso è successo nell’ultimo periodo.
La sfida vinta contro il Bologna è stata teatro anche del rientro di Paulo Dybala. L’argentino mancava dallo scorso 25 gennaio e dopo l’operazione tardiva al ginocchio è finalmente tornato a disposizione il 25 aprile. Proprio al Dall’Ara ha giocato l’ultimo spezzone di gara prendendo il posto di Malen al 77’, ovviamente non ha brillato e non è ancora al top fisicamente, ma per averlo al meglio almeno per le ultime uscite stagionali è importante anche recuperare il ritmo gara.
Se il lavoro settimanale ricomincerà al meglio la Joya inizierà a ritrovare continuità e contro la Viola potrebbe diventare un’opzione anche dal 1’. In quel caso ricomporrebbe la coppia d’attacco con Malen che ha fatto brillare gli occhi dei romanisti per quel poco che si è vista in campo lo scorso gennaio con Toro e Milan.
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