Verso Bologna-Roma, sospiro di sollievo per Rensch
Ieri la ripresa degli allenamenti dopo l’Atalanta, prima seduta in vista del Bologna. Non c’è lesione per l’esterno olandese. Segnali anche da Wesley e Koné che rivedono il campo
(GETTY IMAGES)
Con l’ultimo tratto di stagione da giocare al meglio e un po’ di risorse da recuperare. Dopo il pareggio con l’Atalanta la Roma si ritrova con le speranze Champions significativamente ridotte, un quinto posto da ottenere e gli straschi delle diverse defezioni che hanno caratterizzato l’ultima giornata. Perché il pari contro i bergamaschi ha più valore anche in virtù dell’importanza dei giocatori indisponibili per Gasp e ora tutti, o quasi, cercano di tornare in forze il prima possibile dai rispettivi infortuni.
Era importante che dall’ultima uscita, vista l’emergenza pregressa, non emergessero nuove problematiche dal punto di vista fisico e, in questo senso, da Trigoria arrivano segnali di sollievo per quel che riguarda Rensch: l’esterno olandese aveva accusato un problema al flessore, ma gli esami strumentali non hanno evidenziato lesioni, il giocatore sta meglio di quanto si temesse all’inizio. Gasperini ha tranquillizzato tutti anche sulle condizioni di Mancini subito dopo il triplice fischio all’Olimpico, ha chiesto il cambio ma si è fermato in tempo per evitare ricadute a livello muscolare.
Lo stesso Gasperini aveva annunciato Wesley e Koné come i più vicini a rientrare: ieri, al primo allenamento della settimana al Fulvio Bernardini, l’esterno brasiliano e il centrocampista francese hanno svolto un lavoro specifico in campo, prime corse verso un rientro che il tecnico spera possa essere decisamente prossimo. Allenamento differenziato invece per Dybala e Pellegrini, col Sette che spera di puntare il Parma, non è previsto a oggi che i due tornino in gruppo in tempo per affrontare il Bologna al Dall’Ara sabato. Qualche nota un po’ più lieta dall’infermeria, dopo che in un momento di caos fuori dal campo la squadra oltre che rimanere concentrata sul campo ha dovuto dare fondo a più energie per sopperire alle assenze. Ha giocato mezz’ora nel secondo tempo anche Pisilli che non era al meglio ma ha comunque dato il suo contributo e conta di far crescere la propria condizione in questa settimana di lavoro per tornare a dare un’alternativa in mediana o (in extremis) sulla trequarti.
Del resto questo è un discorso che vale per tutti gli elementi della rosa, perché in questa fase della stagione, con cinque partite da vincere sperando in passi falsi altrui, ogni cambio può fare la differenza a gara in corso. Saranno giorni di valutazioni importanti a Trigoria, con Wesley e Koné attesi per primi al reintegro in gruppo, poi dovrà (o almeno dovrebbe) toccare anche a Pellegrini e Dybala. Testa alla prossima col Bologna, magari anche con un po’ di spirito di rivalsa per l’Europa.
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